11 maggio 2021
Aggiornato 06:30
Russia

Vladimir Putin ha approvato la legge che gli consentirà di essere eletto fino al 2036

Il Presidente russo potrebbe così prolungare la sua guida del Paese. Il dissidente russo Alexei Navalny è stato trasferito dal carcere in ospedale per problemi respiratori

Il Presidente russo, Vladimir Putin
Il Presidente russo, Vladimir Putin ANSA/EPA

Il presidente russo Vladimir Putin ha firmato una legge che concede all'attuale capo di Stato il diritto di correre per altri due mandati. Il disegno di legge era stato redatto dai parlamentari della Camera bassa Pavel Krasheninnikov e Olga Savastyanova, e dal parlamentare della Camera alta Andrey Klishas, riferisce la Ria Novosti.

Navalny trasferito in ospedale per problemi respiratori

Il dissidente russo Alexei Navalny è stato trasferito dal carcere in ospedale per problemi respiratori. Lo riporta un giornale russo. Navalny è stato sottoposto al test per il Covid19, ma si teme possa trattarsi di tubercolosi. Secondo quanto riportato dall'Izvestia, citata dalla Reuters, lo stesso Navalny aveva riferito di avere febbre alta e tosse. Il dissidente 44enne ha detto anche che tre dei suoi 15 compagni di cella, nella colonia penale di Pokrov, sono stati portati in ospedale perché malati di tubercolosi. Informazione smentita da fonti del servizio penitenziario.

Navalny è da cinque giorni in sciopero della fame per ottenere cure adeguate dopo che la sua salute è peggiorata nelle ultime settimane: ha perso la sensibilità a una gamba e ha avuto forti dolori alla schiena. Scherzando, su Instagram, ha scritto che se sarà ricoverato per tubercolosi potrà riprendersi anche dagli altri malanni che lo affliggono.

Il dissidente è stato arrestato a gennaio al ritorno in Russia dalla Germania, dove aveva trascorso mesi di convalescenza a causa di un avvelenamento, quasi fatale, di cui lo stesso Navalny ha incolpato il Cremlino. Attualmente sta scontando due anni e mezzo per vecchie accuse di frode e per aver violato la libertà vigilata.

Mosca annuncia proroga rallentamento traffico Twitter

Il «rallentamento» del traffico Twitter in Russia continuerà fino a metà maggio ma non ci sarà nessun blocco. Lo ha annunciato l'autorità di controllo del settore Roskomnadzor che ha prorogato il provvedimento adottato a metà marzo per non aver rimosso completamente le pubblicazioni «illegali» su droga, suicidio e pedopornografia. Twitter, afferma l'autorità, ha rimosso «una parte significativa dei messaggi vietati» e per questo è stato deciso «di non bloccare questo social network nel paese». Ma il limite al traffico Twitter sarà esteso fino al 15 maggio quando Twitter «dovrà aver cancellato tutti i contenuti illegali».