21 ottobre 2020
Aggiornato 09:30
Russia

Mosca: «Navalny può tornare in Russia quando vuole»

Lo ha detto il portavoce del Cremlino dopo la notizia delle dimissioni dalla clinica di Berlino dove era stato ricoverato. Intanto gli USA impongono nuove sanzioni contro imprese vicine a Putin

Il Presidente russo, Vladimir Putin
Il Presidente russo, Vladimir Putin ANSA/EPA

Aleksey Navalny può tornare in Russia «in qualsiasi momento, come qualsiasi altro cittadino russo», ma non sono previsti incontri con le autorità, a meno che «non esprima il desiderio di condividere le informazioni che attivamente fornisce ai loro colleghi tedeschi e di altri Paesi». Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, dopo la notizia delle dimissioni dell'oppositore russo dalla clinica di Berlino dove era stato ricoverato lo scorso 22 agosto.

Navalny si era sentito male a bordo di un aereo in Russia il 20 agosto ed era stato inizialmente soccorso a Omsk, in Siberia, poi trasferito su richiesta della famiglia in Germania, dove specialisti militari hanno stabilito che è stato avvelenato da un agente chimico della famiglia del Novichok. Oggi i medici tedeschi lo hanno dimesso e hanno reso noto che è possibile una completa guarigione. L'avvocato-blogger anticorruzione ha dichiarato di voler tornare in patria appena possibile, una volta terminate le terapie in Germania.

Peskov ha detto che per il Cremlino resta «un grande mistero» cosa sia accaduto a Navalny, visto che i medici russi non hanno trovato tracce di agenti chimici nel suo corpo.

USA impongono nuove sanzioni contro imprese vicine a Putin

Gli Stati uniti hanno imposto sanzioni oggi contro imprese e manager legati a Evgheny Prigozhin, un uomo d'affari vicino al presidente russo Vladimir Putin. Lo scrive l'agenzia di stampa France Presse.

Otto persone e sette «entità» legati a Prigozhin e al FSB, l'agenzia d'intelligence russa, sono entrate nel mirino del Tesoro americano, il quale ha disposto che venga effettuata una verifica sugli asset in Centrafrica di questi manager ed entità russi.

«Evgheny Prigozhin ha una rete di sostegno per espandere la suainfluenza politica ed economica negativa nel mondo intero», ha dichiarato il segretario al Tesoro Usa Steven Mnuchin in un comunicato.

L'uomo d'affari russo è già singolarmente soggetto a sanzioni americane ed è considerato legato a un'entità, la Internet Research Agency, che si pensa sia stata una delle principali centrali di manipolazione dei social network negli Usa nell'elezione presidenziale 2016, a sostegno del tentativo riuscito di Donald Trump di raggiungere la Casa bianca.

Bulgaria espelle due diplomatici russi per spionaggio

La Bulgaria ha annunciato che espellerà due diplomatici russi accusati di spionaggio militare. L'ha annunciato oggi il ministero degli Esgeri di Sofia. I diplomatici avrebbero raccolto, secondo l'accusa, informazioni sui programmi di riforma dell'esercito bulgaro.

Secondo i protocolli diplomatici, hanno 72 ore per lasciare la Bulgaria. Nell'inchiesta sono stati coinvolti anche due cittadini bulgari che avevano la possibilità di raccogliere informazioni negli ambienti dell'industria militare.