31 maggio 2020
Aggiornato 10:00
Stati Uniti

Donald Trump: «Aiutiamo l'Italia anche monetariamente»

«Gli Stati Uniti stanno già aiutando l'Italia e altri aiuti arriveranno», promette il Presidente americano. «Si vedrà nelle prossime ore cosa significhi nel concreto questo impegno»

Video Agenzia Vista

WASHINGTON - Gli Stati Uniti stanno già aiutando l'Italia e altri aiuti arriveranno, promette Donald Trump. Rispondendo ad una domanda del Corriere della Sera affidata al pool della Casa Bianca, il presidente americano ha sostenuto che «stiamo inviando all'Italia molte cose di cui non abbiamo bisogno e la stiamo aiutando anche dal punto di vista monetario, cioè con finanziamenti. Secondo Trump comunque «si vedrà nelle prossime ore cosa significhi nel concreto questo impegno».

Ieri, per argomentare la vicinanza americana all'Italia travolta dall'emergenza coronavirus, l'ambasciatore a Roma, Lewis Eisenberg, ha sostenuto che «come sempre l'esercito, i cittadini e le imprese statunitensi partecipano senza trionfalismi e senza megafono e collaborano per mettere fine alla crisi: l'esercito collabora assicurando posti letto e forniture mediche; le imprese, attraverso le camere di commercio sono state straordinarie, mettendo a disposizione oltre 15 milioni di dollari, e continueranno a farlo».

Negli USA vi sono 25 milioni di persone di origine italiane

Intervistato da Lucia Annunziata durante «Mezz'ora in più», il capo missione Usa ha fatto notare che, inoltre, «negli Stati Uniti vi sono 25 milioni di persone di origine italiane, che aiutano tramite le loro aziende o a titolo individuale», ha detto Eisenberg. Risposte indirette alle perplessità sollevate dal profilo basso tenuto dagli Usa a fronte dell'invio di massicci da parte della Cina e della Russia, visto da alcuni come un segnale di una possibile rivoluzione nelle alleanze internazionali dell'Italia.

Stando ai dati della Camera di Commercio italo-statunitense le donazioni da parte del settore privato americano ammontano ad oltre 17 milioni (Pfizer, Eli Lilly, McDonald, Coca Cola, GE); inoltre, l'ong Samaritan's Pursue ha donato un ospedale da campo mentre esercito e aeronautica hanno fornito attrezzature mediche alla Protezione Civile, alla regione Lombardia e a diversi ospedali in varie regioni.

Trump attacca «noiosi fakenews media: impazziti per miei ascolti»

Donald Trump torna a scagliarsi contro i «fake news media» che ora sono diventati «media della noia continua) (lamestream media): «sono letteralmente impazziti perché i dati mostrano altissimi indici di ascolto alle mie conferenze stampa», afferma il presidente Usa via Twitter. «Qualche balordo ha detto 'Trump sta raggiungendo troppe persone: dobbiamo fermarlo'».

«I sondaggi mostrano altissimi livelli di disapprovazione sulla copertura da parte dei media della noia continua sulla crisi del (corona)virus. I fake news media non lo hanno ancora capito. I media della noia continua vogliono vederci fallire. Ma questo non accadrà mai», aggiunge Trump che ha annunciato una nuova conferenza stampa in serata.

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