23 luglio 2019
Aggiornato 05:00
Il caso

La Merkel ci manda i migranti: «Sedativi usati durante i trasferimenti»

Come riporta Repubblica, secondo i dati più aggiornati del ministero dell'omologo tedesco di Salvini, Horst Seehofer, le richieste di rimandare indietro profughi in Italia sono in crescita.

Il Premier Giuseppe Conte con la Cancelliera, Angela Merkel
Il Premier Giuseppe Conte con la Cancelliera, Angela Merkel ANSA

ROMA - La Germania accelera con le richieste di trasferimento di profughi verso l'Italia. Secondo un'inchiesta de La Repubblica, che cita i dati più aggiornati del ministero dell'Interno tedesco guidato da Horst Seehofer, le richieste di trasferire «dublinanti» (i profughi da trasferire verso il Paese di primo approdo in base alle regole Ue) sono in grande vertiginoso aumento: nel primo trimestre del 2019 sono state 4.602, il 33% del totale delle domande fate arrivare a tutti i partner Ue. E il 50% rispetto al trimestre precedente (tra ottobre e dicembre erano state 2.979 le richieste a Roma, il 25,4%).

Trasferimenti effettivi procedono a ritmo regolare

In base a questi dati, il nulla osta ai trasferimenti da parte del ministero dell'Interno italiano sono a loro volta in crescita: 3.540 tra gennaio e marzo contro i 2.629 del periodo precedente. E i trasferimenti effettivi procedono a ritmo regolare: sono stati 1.114 tra novembre e marzo, 557 a trimestre, il 28% circa del totale.

I dati del Governo

Peraltro, osserva Repubblica, sempre secondo i numeri ufficiali del governo appena aggiornati, al ministro Matteo Salvini non è convenuto affatto il rifiuto di sottoscrivere l'accordo bilaterale che Seehofer ha firmato ad esempio con la Grecia, sempre l'estate scorsa. E da allora i rifugiati che vengono trasferiti dalla Grecia alla Germania per esempio per ricongiungimento familiare sono molti di più di quelli che tornano nel Paese ellenico. Mentre per l'Italia è vero il contrario: la somma è pesantemente negativa. Tra gennaio e marzo, a fronte di 557 trasferimenti all'Italia, verso la Grecia ne sono avvenuti 4. Viceversa, Berlino ha accettato dall'Italia 45 trasferimenti, neanche un decimo di quelli rispediti nel nostro Paese. Dalla Grecia, nello stesso periodo sono arrivate in Germania in maniera del tutto legale 271 persone.

Sedativi usati durante i trasferimenti

L'inchiesta del quotidiano raccoglie anche testimonianze dirette che rivelerebbero l'uso di sedativi per tenere calmi i profughi durante il trasferimento in aereo verso l'Italia.

Macron: Sbarchi nei punti più vicini e poi «ripartizione»

«Sulle questioni migratorie: rapida presa in carico (delle emergenze, ndr), sbarchi nei punti più vicini, solidarietà europea nella ripartizione delle persone che necessitano di protezione": questi i punti cardine secondo Emmanuel Macron per un efficace approccio europeo alla questione dei migranti. «E' Con questo spirito di responsabilità e umanità che tutti noi dobbiamo rendere perenne», ha scritto Macron in un tweet inviato nella notte, dopo il vertice dei Paesi del Sud Europa a La Valletta, dove il capo dell'Eliseo ha anche avuto un incontro bilaterale con il presidente del Consiglio Conte.