20 aprile 2019
Aggiornato 22:00
Relazioni internazionali

Pechino prepara nuova legge sugli investimenti stranieri

Si ipotizza che, dopo l'approvazione del disegno di legge, i meccanismi che garantiscono la protezione dei capitali stranieri in Cina saranno notevolmente semplificati

Pechino prepara nuova legge sugli investimenti stranieri
Pechino prepara nuova legge sugli investimenti stranieri ( ANSA )

PECHINO - Il parlamento cinese potrebbe votare una nuova legge che razionalizzi le regole sugli investimenti esteri evitando l'obbligo di trasferimento di tecnologia dall'estero. L'hanno riferito oggi i media di stato di Pechino. Secondo l'agenzia di stampa ufficiale Xinhua, la nuova «legge unificata» rimpiazzerà tre dispositivi normativi che interessano le joint venture a capitale misto cinese e straniero e le imprese completamente detenute da capitali stranieri.

«Al fine di allargare l'apertura, di promuovere attivamente gli investimenti esteri e di proteggere i diritti e gli interessi legittimi degli investimenti esteri (...), il Consiglio di stato ha proposto un progetto di legge», si legge in una dichiarazione del Consiglio permanente pubblicata sul sito internet del Parlamento.

«Trasferimenti forzati» di tecnologie

Questo annuncio arriva poco dopo che la Commissione europea ha annunciato oggi di aver aver presentato ricorso difronte all'Organizzazione mondiale per il commercio contro i «trasferimenti forzati» di tecnologia per le imprese che vogliano investire in Cina. Questo tema è anche al centro delle critiche che hanno portato il presidente Usa Donald Trump ad avviare una guerra commerciale con Pechino.

Il progetto di legge è stato presentato nel corso di una riunione permanente dell'Assemblea nazionale del popolo, che si svolge da oggi a sabato. Una votla in vigore, la legge impedirà ai governi locali di restringere l'accesso al mercato delle imprese straniere e di costringerle a trasferire le tecnologie. Gli investitori stranieri beneficeranno anche delle stesse prerogative delle aziende cinesi nella gran parte dei comparti, con l'esclusione di quelli che figureranno in una lista.

Progressi in colloqui con Usa su commercio

La Cina e gli Stati uniti hanno fatto «nuovi progressi» sul tema della bilancia commerciale e della proprietà intellettuale nel corso di un colloquio telefonico tra viceministri dei due paesi. L'ha annunciato oggi il ministero del Commercio di Pechino. «Il 21 dicembre la Cina e gli Stati uniti hanno avuto una conversazione telefonica a livello di viceministro, si sono scambiati i loro punti di vista su questioni come la bilancia commerciale e il rafforzamento della proprietà intellettuale e hanno fatto nuovi progressi», ha fatto sapere il ministero in un comunicato. I due paesi sono in piena guerra commerciale e, dall'arrivo del presidente Donald Trump alla Casa bianca, si sono susseguite azioni ostili a livello commerciale.