30 novembre 2021
Aggiornato 23:00
Difesa

La Cina costruisce modelli di navi da guerra statunitensi come obiettivi di addestramento

Pechino si starebbe concentrando sugli attacchi e la neutralizzazione di uno dei mezzi chiave dell’esercito americano. La scoperta è stata fatta grazie alle immagini satellitari

La Cina costruisce modelli di navi da guerra statunitensi come obiettivi di addestramento
La Cina costruisce modelli di navi da guerra statunitensi come obiettivi di addestramento Pixabay

PECHINO - La Cina ha costruito sagome nel mezzo del deserto di quelle che sembrano repliche di navi da guerra americane schierate nel Pacifico e che probabilmente serviranno come bersagli di addestramento per il lancio di missili, secondo le immagini satellitari di fonti americane.

Secondo queste immagini scattate dalla società satellitare americana Maxar Technologies il mese scorso e trasmesse all'AFP domenica 7 novembre, queste strutture a grandezza naturale, di cui almeno una a forma di portaerei e un'altra che segue i contorni di un cacciatorpediniere, sono state avvistate nel deserto di Taklamakan nella regione dello Xinjiang, nella Cina occidentale.

Uno di questi modelli era montato su binari e, mentre alcuni sembravano bidimensionali, altri sembravano più sofisticati, secondo l'United States Naval Institute (USNI). «L'analisi della storia delle immagini satellitari mostra che la struttura a forma di portaerei è stata la prima ad essere costruita tra marzo e aprile 2019», ha affermato l'istituto in un rapporto.

«Il sito ha subito numerose ricostruzioni ed è stato in parte smantellato nel dicembre 2019 per poi essere riportato in vita alla fine di settembre di quest'anno; la struttura era sostanzialmente completa all'inizio di ottobre», dice questo rapporto che cita l'intelligence società AllSource Analysis per la quale l'area è stata utilizzata in passato per testare missili balistici. Interrogato su queste immagini, il portavoce del ministero degli Esteri cinese Wang Wenbin ha risposto lunedì di «non essere a conoscenza della situazione».

Secondo un rapporto del Pentagono sull'esercito cinese pubblicato la scorsa settimana, Pechino sta attualmente lavorando a un grande sforzo per modernizzare le sue armi, con dispositivi in grado di neutralizzare le navi da guerra statunitensi in caso di conflitto regionale. Il Pentagono cita il missile DF-21D con una gittata di oltre 1.500 chilometri, «capace di effettuare attacchi di precisione a lungo raggio contro navi, comprese portaerei nel Pacifico occidentale, dalla Cina continentale». L'esercito cinese ha schierato questi missili durante le esercitazioni, «un messaggio inequivocabile inviato alle opinioni mondiali e regionali», secondo l'ammiraglio americano Philip Davidson.

(con fonte Askanews)