2 giugno 2020
Aggiornato 08:00
Russia

Putin chiede al Governo «una svolta in tutti i settori»

Primo incontro con nuovo esecutivo al Cremlino: «Occorre trovare il motore del cambiamento in tutte le aree, e l'intero Paese deve sentire il suo ritmo»

Il Presidente russo, Vladimir Putin
Il Presidente russo, Vladimir Putin ANSA

MOSCA - Il presidente russo Vladimir Putin ha sollecitato il suo nuovo governo, formato a metà maggio, a lavorare per «dei cambiamenti in tutti gli ambiti della vita» in occasione del primo incontro con l'esecutivo al Cremlino. «Dovete prendere iniziative, dare prova di un approccio fuori dal comune, avere uno stile di gestione moderno», ha detto Putin rivolgendosi al primo ministro Dmitry Medvedev e ai suoi Ministri.
«Occorre trovare il motore del cambiamento in tutte le aree, e l'intero Paese deve sentire il suo ritmo», ha detto, invitando il governo «a servire come esempio di cooperazione costruttiva» con la società civile. «Avete molto lavoro da fare, lavoro sostanziale, e vi auguro tutta l'energia e la salute per farlo», ha detto ancora Putin.

Al potere da 18 anni
Rieletto trionfalmente il 18 marzo e investito il 7 maggio, Putin, che è al potere da 18 anni, ha riconfermato Dmitry Medvedev come primo ministro, suggerendo così di non pianificare un cambiamento di rotta. Gli ultimi anni sono stati caratterizzati da crescenti tensioni con gli occidentali, da una rigida disciplina economica e da una politica culturale e sociale che promuove valori conservatori.
Il 18 maggio, Vladimir Putin ha deciso di rinnovare la maggior parte dei pesi massimi del governo, come il ministro degli Esteri Sergey Lavrov e il ministro della Difesa Sergey Shoigu, confermando la composizione proposta da Medvedev. Tra i pochi cambiamenti, la decisione di privare Vitaly Mutko, al centro dello scandalo doping, dalla carica di vice primo ministro con delega per lo Sport, e la promozione del ministro delle Finanze Anton Siluanov come numero due del governo.

Mosca effettua test missilistico terra-aria più lungo del mondo
La Russia ha effettuato, nella massia discrezione, il test missilistico terra-aria più lungo del mondo. È quanto hanno indicato - secondo la Cnbc - fonti con conoscenza diretta dell'intelligence americana sul programma di armamenti.
Il sistema missilistico terra-aria S-500 ha colpito con successo un obiettivo a 299 miglia (480 chilometri) di distanza, secondo gli Stati Uniti 50 miglia in più (80 chilometri) dei precedenti test di cui si abbia notizia: lo hanno segnalato le fonti, che hanno parlato alla Cnbc a condizione dell'anonimato.
La Russia sostiene che il sistema missilistico a terra sia in grado di intercettare missili ipersonici, droni, aerei oltre che caccia F-22 e F-35. Il sistema S-500 aumenterebbe le capacità del Cremlino di colpire obiettivi multipli con attacchi di precisione.

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