17 luglio 2019
Aggiornato 02:30
Relazioni Usa-Russia

Perché è saltato l'incontro in Vietnam tra Putin e Trump

Dopo numerose indiscrezioni su un possibile faccia a faccia, ecco il vero motivo dell'incontro saltato

DANANG (VIETNAM) - Il presidente americano Donald Trump non incontrerà il suo omologo russo Vladimir Putin a margine del summit regionale Apec. Lo ha annunciato la Casa Bianca. Entrambi i leader saranno presenti al forum sulla Cooperazione economica Asia-Pacifico a Danang, in Vietnam e nei giorni scorsi si era parlato più volte di un ipotetico faccia a faccia tra i due presidenti. "Rispetto a un incontro con Putin, non c'è mai stato un incontro confermato e non ce ne sarà uno perché le agende non coincidono", ha spiegato la portavoce Sarah Sanders ai giornalisti prima che l'Air Force One toccasse terra in Vietnam. Ieri il consulente del Cremlino Yury Ushakov aveva invece detto alle agenzie di stampa russe che Putin e Trump si sarebbero incontrati in un luogo e in un momento da determinare. Dopo la smentita della Casa Bianca, il portavoce della presidenza russa Dmitri Peskov ha detto a Sputnik che non c'è ancora chiarezza circa l'eventualità di incontro ai margini del vertice Apec. "Continuiamo a coordinarlo, per il momento non è chiaro». Ma poche ore dopo il segretario di stato Usa Rex Tillerson aveva aggiunto che non era stata presa alcuna decisione.

La vera ragione dell'incontro saltato
La vera ragione sembrerebbe essere questa: Washington e Mosca stanno negoziando i dettagli di un accordo su come gestire la crisi siriana dopo la sconfitta dell'Isis e dall'esito di queste trattative, in corso in queste ore, dipenderebbe anche l'incontro tra i presidenti. I due, infatti, dovrebbero annunciare l'intesa congiuntamente, hanno fatto trapelare funzionari americani all'agenzia Associated Press, ripresa immediatamente dalla russa Ria Novosti e la sua versione internazionale Sputnik.

La Russia non molla
L'incontro tra Putin e Trump era dato per praticamente certo ancora ieri dal Cremlino, mentre il Dipartimento di Stato Usa accampava dubbi: un quadro dovuto alla volontà della Casa Bianca, secondo i membri dell'amministrazione americana che hanno spiegato l'impasse, di mettere in agenda un colloquio formale con il leader russo solo se c'è l'accordo sulla Siria. Altrimenti l'incontro sarebbe degradato a un colloquio informale a margine del vertice Apec (Asia-Pacific Economic Cooperation) o "più tardi", nelle Filippine. La Russia intanto continua a "lavorare con pazienza». "Giungono dichiarazioni conflittuali. Non capiamo ancora. Ma con pazienza continuiamo a lavorare per raggiungere una certa comprensione" ha detto ancora il segretario stampa presidenziale Peskov ai giornalisti. "Entrambi i presidenti sono in città. In un modo o nell'altro si incroceranno. Questo è importante, ma non è la cosa principale». Una riunione urgente di Putin e Trump potrebbe invece realizzarsi "in piedi", secondo l'aiutante presidenziale Yuri Ushakov. "I leader saranno insieme nello stesso spazio", ha detto ai giornalisti, quindi un incontro è possibile "in piedi", benchè, visti i segnali contrastanti giunti dalla Casa Bianca, "non è ancora chiaro".