24 febbraio 2020
Aggiornato 19:30
Referendum catalano

Spagna, il governo ricorre all'articolo 155 e revoca l'autonomia alla Catalogna

Il governo centrale spagnolo ha deciso di usare il pugno di ferro ricorrendo per la prima volta nella storia del Paese alla sospensione dell'autonomia della Catalogna

Il primo ministro spagolo, Mariano Rajoy, annuncia il ricorso all'articolo 155.
Il primo ministro spagolo, Mariano Rajoy, annuncia il ricorso all'articolo 155. ANSA

BARCELLONA - L'ultimatum è scaduto. E il governo centrale spagnolo ha deciso di usare il pugno di ferro. Mariano Rajoy, dopo aver riunito un Consiglio dei ministri durato un paio di ore, ha comunicato che l'Esecutivo farà ricorso all'Articolo 155 della Costituzione per revocare una serie di prerogative della Generalitat della Catalogna, il governo regionale autonomo, dopo che questo ha fatto votare un referendum per l'indipendenza. La Tv catalana Tv3 ne dà la notizia. Conseguenza diretta di questo passo - che era concordato tra il Partito popolare, il Partito socialista e il movimento Ciudadanos - è la sospensione del presidente della Generalitat Carles Puigdemont e di tutto il suo esecutivo, oltre che la convocazione di nuove elezioni nella regione entro sei mesi. Rajoy, alla fine della riunione, è apparso in una conferenza stampa per spiegare i dettagli.

Le accuse di Madrid alla Catalogna
Il premier ha affermato che il processo che ha portato al referendum è stato «un processo unilaterale, contrario a quello di chi ha cercato il confronto». E ha continuato: «La sensazione è che alcuni desideravano raggiungere questa situazione, nella quale si applica l'articolo 155 della Costituzione: la Generalitat non poteva fare di peggio», ha detto Rajoy. «Non era né il nostro desiderio, né la nostra intenzione (arrivare a questo punto)", ha aggiunto sottolineando che è la stata la Catalogna a cercare lo scontro diretto con Madrid. Per quanto riguarda invece il tentativo di dialogo, Rajoy ha accusato Barcellona di aver tentato d'"imporre» al governo spagnolo e che non c'è stato un vero e proprio dialogo, il quale se praticato «al di fuori della legge è profondamente antidemocratico».

Il ricorso all'art.155 della costituzione spagnola
Prima della riunione, il governo ha anche diffuso le motivazioni che hanno portato alla convocazione del consiglio. Gli obiettivi erano, a suo dire, quattro: ripristinare la legalità, garantire la neutralità delle istituzioni, preservare i servizi pubblici e la ripresa economica e difendere i diritti di tutti i catalani. Il governo di Madrid ha accusato la Generalitat di aver disobbedito agli obblighi di legge, danneggiando seriamente l'interesse generale della Spagna; lamenta il deterioramento della coesistenza in Catalogna e il danno economico provocato dall'esodo di imprese che hanno lasciato la regione con notevoli conseguenze economiche. L'esecutivo di Rajoy ha comunque assicurato che non ci saranno limitazioni della libertà personale. Le misure decise dal governo dovranno essere approvate a maggioranza assoluta in Senato riunito in sessione plenaria. Giovedì o venerdì l'applicazione dell'Articolo 155 potrebbe essere definitivamente approvata.