Esteri | La gabbia europea

Francia, Tajani: Macron cerca ruolo da protagonista, ma può dare prospettiva positiva all'Ue

Il presidente del Parolamento europeo Antonio Tajani, che, interpellato dalla trasmissione 6 su Radio 1, dice la sua a proposito della decisione francese di nazionalizzare Stx-Fincantieri

Il presidente del Parlamento Ue Antonio Tajani
Il presidente del Parlamento Ue Antonio Tajani (EPA/PATRICK SEEGER)

ROMA - «Non credo si tratti di scatenare un nazionalismo in Italia che sarebbe un altro errore». Così il presidente del Parolamento europeo Antonio Tajani, che, interpellato dalla trasmissione 6 su Radio 1, dice la sua a proposito della decisione francese di nazionalizzare Stx-Fincantieri, seguita al «sorpasso» dell'Italia in Libia. «Dobbiamo difendere un progetto che è quello europeo. Siamo riusciti a realizzare il grande miracolo di avere un mercato unico che ha fatto crescere la nostra economia che ha fatto crescere le nostre imprese europee. Se noi facciamo marcia indietro e chiudiamo l'avventura del mercato interno, non facciamo del bene all' economia europea»: ha sostenuto Tajani.

Restare uniti
Secondo Tajani, è necessario restare uniti per affrontare le principali sfide geopolitiche ed economiche che vengono da più lontano. «Abbiamo bisogno di grandi campioni europei per affrontare la sfida con la Cina Russia e Stati Uniti, altrimenti rischiamo di essere sconfitti e rimanere marginali e questo riguarda anche la Francia che da sola non può competere al livello globale», ha sotsenuto Tajani. «Se noi ci richiudiamo in noi stessi e non pensiamo che l'interesse nazionale coincida con l'interesse generale europeo, compiamo un errore», ha proseguito. E ha aggiunto: "Ciò non significa essere europeisti acritici o dire tutto va bene, perché molte cose non vanno bene in Europa. Una delle poche che funziona è il mercato interno, ed è un peccato recare danni a una realtà positiva».

Macron e la bandiera europea
Il capo del parlamento europeo ha ricordato che la Francia è venuta a fare operazioni di mercato interno in Italia anche in settori strategici. «Ricordiamo che Macron è stato eletto è presentato al mondo sfilando con l'inno dell'Unione Europea e quello è il Macron che può dare una prospettiva positiva alla Francia e all'Europa». Quindi «ben venga anche se c'è un accordo a quattro Italia Francia Spagna e Germania nella politica industriale della difesa per trascinare l'intera Unione Europea . Non credo l'Europa possa avvantaggiarsi dell'accordo Francia e Germania e basta. Un accordo a due rischia di non produrre risultati positivi».

Più si è, meglio si fa
Secondo Tajani, la Francia sta lavorando in questo momento per svolgere un ruolo da protagonista. Il Presidente ha commentato così: «Nulla di male se qualcuno vuole svolgere il ruolo da protagonista, se qualcuno vuole mettersi alla testa dell'Unione europea, ma non può essere un solo paese, non possono essere due paesi, deve esserci un confronto almeno tra le grandi realtà ed ecco perché ben venga il vertice tra Rajoy e Merkel - ha concluso Tajani - Più si è e meglio si fa. Più si lavora al livello europeo e più risultati si ottengono».