26 settembre 2020
Aggiornato 07:00
5 missili lanciati, presto il test nucleare?

Ecco come la Corea del Nord sta minacciando il mondo

Cinque missili a corto raggio sono stati lanciati dalla Corea del Nord a largo delle coste orientali verso il Mare del Giappone in un nuovo episodio dell'escalation di tensione militare nella penisola

SEOUL - Cinque missili a corto raggio sono stati lanciati dalla Corea del Nord a largo delle coste orientali verso il Mare del Giappone in un nuovo episodio dell'escalation di tensione militare nella penisola. Il leader nordcoreano Kim Jong-Un ha ordinato il nuovo test come risposta alle vaste esercitazioni militari congiunte tra Corea del Sud e Stati Uniti. Una nuova mossa che si aggiunge alla richiesta di pochi giorni di procedere anche ai nuovi test nucleari, che, secondo gli analisti e le autorità di Seoul, sarebbero imminenti.

Violazione
Il lancio arriva a pochi giorni da quello di due missili a medio raggio che il Consiglio di sicurezza dell'Onu aveva descritto come un' «inaccettabile» violazione della risoluzione delle Nazioni Unite. All'inizio del mese al Palazzo di Vetro è stata votata una risoluzione per l'imposizione di nuove sanzioni, le più dure di sempre, contro Pyongyang. Secondo lo stato maggiore sudcoreano il lancio è stato effettuato poco prima delle 15:20 (le 7:20 ora italiana) da una località vicina a Hamhung. L'intelligence di Seoul sta ancora raccogliendo informazioni sul tipo di missili lanciati oggi.

Allarme
Il presidente sudcoreano Park Geun-Hye ha lanciato l'allarme sulla situazione, sottolineando che si tratta «di un momento cruciale» per la Penisola coreana. «Anche dopo che la comunità internazionale ha adottato delle sanzioni dure, la Corea del Nord continua con le incaute provocazioni, come mostrano i recenti ordini dati da Kim Jong-Un»«Riteniamo che un quinto test nucleare possa svolgersi presto», ha aggiunto il portavoce del ministero per l'Unificazione Jeong Joon-Hee. Il ministero della Difesa ha ribadito la sua convinzione di imminenti nuovi test e ha fatto sapere che «con i nostri militari, l'intelligence e le autorità sudcoreane e degli Stati Uniti, stiamo monitorando approfonditamente questi movimenti».

Minacce
Secondo gli analisti e l'Istituto Corea-Usa presso l'Università Johns Hopkins le recenti immagini satellitari mostrano attività nei pressi di un tunnel di test nei pressi del complesso nucleare di Punggye-ri. «E' molto probabile che il sito sia in grado di sostenere test aggiuntivi in qualsiasi momento», ha scritto un analista sul sito 38 North. Due lanci di razzi a corto raggio erano avvenuti il 10 marzo. In quell'occasione i media di stato avevano parlato di un nuovo sistema di lancio multiplo. Venerdì scorso Pyongyang ha lanciato due missili balistici a medio raggio Rodong, versione aggiornata dello Scud, con una gittata di circa 1.300 km. Un'azione provocatoria soprattutto nei confronti del vicino Giappone. In seguito al lancio la Cina ha invitato la Corea del Nord a rispettare le risoluzioni delle Nazioni unite e ad astenersi da atti che possano accrescere le tensioni sulla Penisola coreana. Pechino, considerato l'unico alleato della Corea del Nord, ha da qualche anno un approccio sempre più critico nei confronti del riottoso vicino.

(Con fonte Askanews)