20 ottobre 2020
Aggiornato 16:00
Presidenziali USA 2016 | Primarie Democratici

Tra Sanders e Clinton è guerra di fundraising

Bernie Sanders ha raccolto 20 milioni di dollari a gennaio per la sua campagna elettorale. Clinton, negli ultimi 3 mesi del 2015, ha raccolto 37 milioni.

NEW YORK - Bernie Sanders ha raccolto 20 milioni di dollari a gennaio per la sua campagna elettorale. Un risultato molto positivo, fatto soprattutto di piccole donazioni, per il candidato alla nomination democratica per le elezioni presidenziali statunitensi, che conferma quanto affermato dal suo staff: il senatore del Vermont avrà denaro sufficiente per affrontare una lunga battaglia contro Hillary Clinton, favorita a livello nazionale. Nei caucus di questa sera in Iowa e alle primarie in New Hampshire, il 9 febbraio, Sanders potrebbe però riuscire a vincere, dando slancio alla sua candidatura. Per mettere in prospettiva il dato sulla raccolta fondi di Sanders, basti considerare che Clinton ha raccolto 37 milioni di dollari negli ultimi tre mesi del 2015; nello stesso periodo, Sanders aveva raccolto 33 milioni.

La generosità di Soros
Il miliardario George Soros ha versato, lo scorso mese, 6 milioni di dollari a un super Pac (comitato di azione politica non direttamente legato a un candidato, che può raccogliere fondi illimitati, ndr) che sostiene la candidatura di Hillary Clinton. Soros, in questo ciclo elettorale, ha versato un totale di 7 milioni di dollari a Priorities Usa Action, che ha raccolto 41 milioni di dollari nel 2015, secondo i dati resi pubblici dal super Pac. Negli ultimi sei mesi, il comitato ha raccolto 25,3 milioni di dollari.

Finanziatore dem
Soros, da molto tempo finanziatore democratico, ha sostenuto la campagna elettorale di John Kerry nel 2004 e ha versato un milione di dollari a Priorities nel 2012, quando sosteneva la rielezione alla Casa Bianca di Barack Obama. Dalle e-mail di Clinton pubblicate dal dipartimento di Stato, è però emerso che Soros ha rimpianto di non aver sostenuto, nel 2008, la candidatura di Clinton.

(Con fonte Askanews)