24 gennaio 2020
Aggiornato 06:30
Netanyahu: violenze nate dall'incontro tra Bin Laden e Zuckerberg

M.O., Hamas ai palestinesi: estendete l'Intifada al massimo livello

Il movimento islamico Hamas ha sollecitato i palestinesi ad estendere ed attivare al massimo livello l'intifada nei territori occupati in Cisgiordania

GERUSALEMME - Il movimento islamico Hamas ha sollecitato i palestinesi ad «estendere ed attivare al massimo livello l'intifada» nei territori occupati in Cisgiordania. L'appello del movimento che governa la Striscia di Gaza, è stato pubblicato sul sito web ufficiale di Hamas. 

Intifada 
«Il movimento di Hamas invita ad attivare l'intifada e svilupparla al massimo livello possibile per proteggere la moschea di al Aqsa (a Gerusalemme) e per fare fronte ai crimini israeliani», si legge in una dichiarazione stampa del portavoce di Hamas, Sami Abu Zahri. Lo stesso portavoce ha quindi spiegato che «il proseguirsi delle irruzioni di coloni estremisti nella moschea di al Aqsa è una riprova delle menzogne dell'occupazione di voler calmare la situazione in Gerusalemme e in Cisgiordania».

I responsabili per Netanyhau
Per il premier israeliano Benjamin Netanyahu, l'attuale ondata di violenza palestinese è frutto dei social media, in particolare Facebook. Dall'inizio di ottobre Israele è stata investita da un'ondata di attacchi da parte di singoli palestinesi armati di coltelli: ad oggi sono almeno otto gli israeliani uccisi, e decine quelli feriti, mentre sono oltre 40 i palestinesi morti, tra cui diversi aggressori.

Terrorismo sui social
Parlando davanti al suo partito, il premier ha dichiarato che le forze di sicurezza sono consapevoli del grande impatto che le campagne di istigazione ottengono sui social media, alla luce di quanto scritto su Facebook dagli aggressori palestinesi delle scorse settimane. «Quello che sta succedendo è dovuto alla combinazione di internet e di estremismo islamico - ha detto Netanyahu, citato dai media israeliani - è stato un incontro tra Osama Bin Laden e Mark Zuckerberg (fondatore di Facebook). L'istigazione sui social media sta motivando gli assassini, questo è chiaro per noi»«Abbiamo interrogato gli aggressori sopravvissuti agli attacchi, abbiamo guardato i profili Facebook di quanti sono rimasti uccisi nelle aggressioni e vediamo chiaramente che c'è un'istigazione mirata perchè vengano commessi questi crimini - ha concluso - l'istigazione arriva da fonti ben precise. Nei prossimi giorni annunceremo misure contro il Movimento islamico».

(Con fonte Askanews)