23 ottobre 2019
Aggiornato 20:30
Contatti anche con il ministro degli Esteri iraniano

Attacchi contro Isis e Pkk, colloqui telefonici tra Erdogan, Putin e Masum

Erdogan ha avuto colloqui telefonici con Putin e Masum a proposito dell'impegno turco contro Isis e Pkk; il premier Davutoglu ha parlato invece con Ban e Juncker

ANKARA (askanews) - Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha avuto conversazioni telefoniche con il presidente russo Vladimir Putin e il capo dello stato iracheno Fuad Masum per informarli sulle operazioni militari in corso contro il Partito dei lavoratori curdi (Pkk) e contro lo Stato islamico (Isis) in Siria. Lo scrive oggi il sito internet del quotidiano Hurriyet. Le conversazioni sono avvenute ieri.

Conversazioni telefoniche con Putin e Masum
Secondo quanto riferisce l'agenzia di stampa Anadolu, fonti presidenziali hanno comunicato che Putin e Masum hanno presentato le condoglianze ai parenti delle vittime dei recenti attentati terroristici. Le conversazioni sono parte di un giro di consultazioni telefoniche che hanno visto impegnati i vertici turchi. Il premier Ahmet Davutoglu ha sentito ieri il segretario generale delle Nazioni unite Ban Ki-moon e il presidente del Consiglio europeo Jean-Claude Juncker. Invece il ministro degli Esteri Mevlut Cavusoglu ha sentito il ministro degli Esteri tedesco Frank-Walter Steinmeier.

Divergenze tra Ankara e Teheran
Il ministro degli Esteri iraniano Mohammed Javad Zarif ha annunciato di avere avuto contatti con «gli amici turchi» con i quali ha discusso sull'intervento militare dell'esercito turco in Siria. Lo ha riferito la tv satellitare libanese «Al Mayadeen». Stando a quanto riporta l'emittente filo-iraniana, il capo della diplomazia del governo di Teheran, ha anche sottolineato che tra Ankara e Teheran «permangono le divergenze circa la guerra» ai jihadisti dello Stato Islamico (Isis). Venerdì scorso, aerei F16 dell'aviazione turca hanno bombardato numerosi obiettivi dei jihadisti dello Stato islamico in territorio siriano, all'indomani degli scontri fra militari e combattenti islamici al confine tra Turchia e Siria.