19 settembre 2019
Aggiornato 02:30
In vista dell'accordo sul nucleare e dell'annullamento delle sanzioni

L'Occidente prende la rincorsa verso Teheran

Il presidente iraniano Hassan Rohani è sempre più ottimista sulla conclusione di un accordo con il Gruppo 5+1 sul nucleare, in vista del quale l'Iran intende aumentare la sua produzione industriale. E l'Occidente comincia a prendere contatto con Teheran con l'obiettivo di riprendere gli scambi commerciali.

TEHERAN (askanews) - Il presidente iraniano Hassan Rohani è sempre più ottimista sulla conclusione di un accordo con il Gruppo 5+1 (Stati uniti, Russia, Cina, Francia, Gran Bretagna e Germania) sul programma nucleare di Teheran; un'intesa, ha spiegato oggi, che consentirà alla Repubblica islamica di «migliorare» la sua produzione industriale e attirare «capitali nazionali e stranieri».

Migliorerà la produzione industriale iraniana
«Con l'accordo finale, che se la controparte ne avrà seria volontà sarà possibile il mese prossimo, la produzione industriale sarà di certo migliore», ha affermato il capo dello Stato. «E coloro che approfittano delle sanzioni dovranno pensare a cambiare lavoro», ha aggiunto.

La corsa dell'Occidente verso Teheran
Dopo l'accordo preliminare, numerosi Paesi e aziende straniere hanno cominciato a prendere contatti con le autorità di Teheran con l'obiettivo di riprendere gli scambi commerciali. Una ventina di imprenditori americani hanno compiuto una visita nella capitale iraniana la settimana scorsa, mentre una delegazione svizzera - per la prima volta in dieci anni - è arrivata domenica per quattro giorni di colloqui con responsabili politici ed economici locali.

Gentiloni tra i primi in Iran
Tra i primi a recarsi in Iran, il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni, ricevuto a Teheran tra fine febbraio e inizio marzo. L'Italia è pronta a riprendere le relazioni economiche con l'Iran non appena ci sarà l'accordo definitivo sulla questione nucleare, ha spiegato in quella occasione il titolare della Farnesina. «Noi come Italia siamo pronti a farlo, appena il problema verrà risolto, come noi ci auguriamo», ha detto Gentiloni.

L'Iran punta all'aumento della produzione
Da parte sua, Rohani ha spiegato oggi che l'Iran punta ad «aumentare la sua produzione» e per farlo «ha bisogno di nuove tecnologie, gestori competenti, investimenti e presenza di imprenditori». A questo proposito, grandi imprese straniere del settore petrolifero e automobilistico hanno già preso contatti con la Repubblica islamica in attesa della revoca delle sanzioni internazionali.