18 ottobre 2019
Aggiornato 05:30
Esteri

Israele, molotov contro monastero cattolico

Una bomba incendiaria è stata scagliata contro la struttura religiosa Beit Jamal. Lo ha riferito oggi un portavoce della polizia, precisando che sui muri dell'edificio sono state rinvenute anche scritte in lingua ebraica, tra cui «morti ai goys» (non-ebrei, ndr) e «vendetta»

TEL AVIV - Una bomba molotov è stata lanciata contro il monastero cattolico Beit Jamal, in Israele. Lo ha riferito un portavoce della polizia, precisando che sui muri dell'edificio sono state rinvenute anche scritte in lingua ebraica, tra cui «morti ai goys» (non-ebrei, ndr) e «vendetta».

Secondo l'agente l'attacco sarebbe avvenuto nella notte tra lunedì e martedì e la polizia sta seguendo «tutte le piste, tra cui quella delle motivazioni nazionaliste».

Negli ultimi anni sono stati diversi i siti cristiani presi di mira, così come le moschee. Con l'espressione «il prezzo da pagare», gli estremisti ebraici attaccano villaggi di palestinesi o arabo-israeliani, luoghi di culto musulmani e cristiani, pacifisti israeliani e persino l'esercito per rappresaglia a decisioni governative ritenere ostili ai loro interessi.