15 novembre 2019
Aggiornato 19:00
Relazioni internazionali | Crisi coreana

Seul chiede a Obama di poter produrre combustibile nucleare

La Corea del Sud ha comunque rassicurato Washington di non volersi dotare di un'arma nucleare, come dichiarato pubblicamente anche da un alto funzionario. Ma a Washington i timori esistono, soprattutto sulla possibilità che la corsa al nucleare possa poi coinvolgere Paesi vicini come Giappone e Taiwan

NEW YORK - Seul vuole produrre combustibile nucleare, ma chiede l'autorizzazione a Barack Obama. In una fase di alta tensione con il Nord, che ha minacciato la guerra, la Corea del Sud sta facendo pressioni in tal senso sul presidente degli Stati Uniti, secondo quanto riportato dal Wall Street Journal. Ma il passo che le autorità di Seul sono pronte a compiere potrebbe scatenare, secondo gli esperti, una corsa al nucleare di vasta scala, coinvolgendo l'intero continente asiatico.

LE PREOCCUPAZIONI DI WASHINGTON - La richiesta, che fa parte di un accordo più ampio e a lungo termine sul nucleare civile, è stata avanzata all'amministrazione Obama, anche per le crescenti preoccupazioni sulla situazione nella penisola; è di pochi giorni fa la decisione, presa dal dittatore Kim Jong-un, di riavviare il reattore nucleare di Yongbyon, fermato nell'ambito degli accordi del 2007 raggiunti tra le due Coree, insieme a Stati Uniti, Cina, Russia e Giappone. La Corea del Sud ha comunque rassicurato Washington di non volersi dotare di un'arma nucleare, come dichiarato pubblicamente anche da un alto funzionario. Ma a Washington i timori esistono, soprattutto sulla possibilità che la corsa al nucleare possa poi coinvolgere Paesi vicini come Giappone e Taiwan, Stati che l'America ha dissuaso negli anni, come Giordania, Vietnam, Emirati Arabi Uniti e Arabia Saudita, e naturalmente l'Iran.