Domani si vota in Nevada, Romney favorito
Ma l'appoggio di Trump potrebbe avere un impatto negativo. Romney, Gingrich e Ron Paul stanno facendo campagna nello stato di Las Vegas, mentre Rick Santorum è già volato in Missouri dove si terranno le primarie martedì prossimo
NEW YORK - Tre dei quattro possibili candidati repubblicani per le presidenziali Usa sono oggi in Nevada dove domani si terrà il caucus valido per la nomination, prima votazione in uno stato dell'ovest dopo le consultazioni in Iowa, New Hampshire, South Carolina e Florida. Gli ultimi sondaggi danno il vantaggio di Mitt Romney su Newt Gingrich allargarsi sempre di più.
Romney, Gingrich e Ron Paul stanno facendo campagna nello stato di Las Vegas, mentre Rick Santorum è già volato in Missouri dove si terranno le primarie martedì prossimo. In Nevada, Romney potrebbe ottenere la maggioranza assoluta dei voti, come è già successo nel 2008. Secondo i dati pubblicati oggi dal Public Policy Polling, infatti l'ex governatore del Massachusetts avrebbe ora il 50 per cento delle preferenze contro il 25 per cento di Newt Gingrich.
Ma l'appoggio di Trump potrebbe avere un impatto negativo - Una delle questioni-chiave delle prossime votazioni è capire che ruolo possa avere l'appoggio dato da Donald Trump a Romney, annunciato ieri a Las Vegas. Secondo una ricerca di Pew del mese scorso, curiosamente erano più gli elettori che sostenevano che l'appoggio di Trump avrebbe influito negativamente sul loro voto che il contrario. Il 20 per cento degli intervistati infatti diceva infatti che l'appoggio di Trump avrebbe reso meno probabile il loro voto per un candidato, contro il 13 per cento che diceva l'opposto. Il 64 per cento dei possibili elettori avevano risposto che l'appoggio del magnate dell'immobiliare non avrebbe influito sul suo voto.