15 luglio 2020
Aggiornato 06:00
Il discorso inaugurale del Presidente americano

Obama: I nostri figli devono potere esser sicuri

Economia, sanità, clima ruolo del Governo, politica estera, diritti dei gay, immigrazione e armi. Nel suo discorso inaugurale, un discorso accorato, durante il quale è apparso visibilmente commosso, il presidente americano Barack Obama ha toccato tutti i temi caldi della politica americana

NEW YORK - Economia, sanità, clima ruolo del Governo, politica estera, diritti dei gay, immigrazione e armi. Nel suo discorso inaugurale, un discorso accorato, durante il quale è apparso visibilmente commosso, il presidente americano Barack Obama ha toccato tutti i temi caldi della politica americana, citando anche Newtown, la cittadina del Connecticut che a dicembre è stata teatro di una sparatoria in una scuola, costata la vita a 20 bambini e sei adulti.
«Il nostro viaggio non è finito finché i cittadini devono aspettare ore per votare, finché non troviamo un modo migliore per accogliere gli immigrati che ancora pensano che l'America è una terra di opportunità, finché studenti e ingegneri trovano lavoro anziché essere espulsi dal Paese, finché i nostri figli, dalle strade di Detroit alle tranquille vie di Newtown, non saranno curati, coccolati e sempre lontano dal pericolo».

Per pace e sicurezza non serve una guerra perpetua - Gli americani hanno obblighi verso se stessi e verso i posteri, «dobbiamo rispondere alla minaccia di cambiamenti climatici, sapendo che un fallimento sarebbe un tradimento per le prossime generazioni».
Obama ha parlato poi di uguaglianza di diritti e sicurezza nazionale. «Crediamo che pace e sicurezza durature non richiedono una guerra perpetua» perché «siamo gli eredi di chi ha vinto la pace, non solo la guerra, di chi ha fatto diventare nemici acerrimi amici fidati e questa è una lezione che dobbiamo ricordare», ha detto Obama, ricordando che «bisogna cercare di risolvere le differenze in modo pacifico».
«Sosteniamo la pace dall'Asia all'Africa, dall'America al Medio Oriente, siamo tutti creati uguali», ha detto Obama, ricordando le marce per i diritti civili e lo spirito che le animava.

Barack brinda a Michelle: Sulle sue qualità nessuno ha dubbi - Dopo un discorso commovente per il suo secondo insediamento davanti alla folla riunita per il suo giuramento a Washington, Obama ha voluto brindare anche alla moglie Michelle, all'inizio del pranzo di gala al Campidoglio per inaugurare il suo secondo mandato: «Ci sono controversie sulle qualità del presidente - ha detto con un sorriso il presidente guardando la moglie - ma non ci sono controversie sulle qualità della first lady».