15 novembre 2019
Aggiornato 18:30
USA 2012 | Primarie repubblicane

Gingrich a sorpresa, ora può battere Romney

La proiezione è di Nate Silver, guru dei sondaggi del New York Times, che ha indovinato più volte i risultati delle elezioni. Gingrich ha il 35,4 per cento contro il 32,7 di Romney

NEW YORK - Newt Gingrich a sorpresa «batterà Mitt Romney nelle primarie del South Carolina oggi». La proiezione è di Nate Silver, guru dei sondaggi del New York Times, che ha indovinato più volte i risultati delle elezioni. Gingrich ha il 35,4 per cento contro il 32,7 di Romney: troppo vicini per dire con sicurezza, ma la notizia è che comunque Romney non vincerà a valanga chiudendo la partita stasera. Potrebbe essere una campagna lunga, insomma. Chance al lumicino per Ron Paul con il 16 per cento e Rick Santorum con il 12,9.

Dopo la performance grintosa di giovedì nel dibattito in diretta sulla Cnn tra i quattro rimasti, Gingrich appare decisamente in corsa. Non da ultimo perché Romney non convince. Per il conduttore di Msnbc Joe Scarborough, ex deputato repubblicano, la leadership del partito «ha una gran paura di Romney perché è un candidato fragile e goffo». Secondo Scarborough, che era alla Camera proprio quando Gingrich ne era presidente (ma non è noto per esserne un fan), la destra del partito non vuole né Mitt né Newt, che nonostante la performance di ieri ha dei problemi d'immagine per il doppio divorzio e i tradimenti coniugali. Ci sarebbe in realtà Santorum, che ha avuto l'appoggio dei leader cristiani-evangelici, ma ha posizioni troppo estreme per funzionare come candidato nazionale.

Il verdetto di stasera sarà importantissimo, e poi ci si sposterà in Florida per le primarie del 31 gennaio: sarà lo stato più grande, in termini di delegati, ad aver votato.