17 ottobre 2019
Aggiornato 12:00
Politiche Vaticane

Benedetto XVI: Negli USA potenti correnti culturali contrarie al Cristianesimo

Lo ha detto il Papa ricevendo un gruppo di vescovi degli Stati Uniti in visita: «L'individualismo estremo promuove la libertà staccata dalla morale. Sostenere i politici che testimoniano il rispetto della vita»

CITTÀ DEL VATICANO - In America c'è un «consenso sulla natura della realtà e sul bene morale» che è formalizzato nei «documenti fondativi» degli Stati Uniti ed è plasmata dalla «fede» e dall'attaccamento a «certi principi etici che derivano dalla natura di Dio». Lo ha detto il Papa ricevendo un gruppo di vescovi degli Stati Uniti in visita ad limina apostolorum in Vaticano. «Oggi - ha proseguito - quel consenso è stato significativamente eroso di fronte a nuove potenti correnti culturali che non sono solo opposte direttamente al cuore degli insegnamenti morali della tradizione giudeo-cristiana, ma ostili in modo crescente al cristianesimo in quanto tale».
«Con la sua lunga tradizione di rispetto per la corretta relazione tra fede e ragione - ha detto il Papa - la Chiesa ha un ruolo critico da svolgere nel contrastare le correnti culturali che, sulla base di un individualismo estremo, tentato di promuovere nozioni di libertà staccata dalla verità morale».

Sostenere i politici che testimoniano il rispetto della vita - Il Papa esprime «apprezzamento», nel corso dell'udienza a un gruppo di vescovi statunitensi, per «gli sforzi tesi a mantenere i contatti con i cattolici impegnati nella vita politica e ad aiutarli a comprendere la loro personale responsabilità per offrire una pubblica testimonianza alla loro fede, specialmente in riferimento ai grandi temi morali del nostro tempo: il rispetto per il dono divino della vita, la protezione della dignità umana e la promozione degli autentici diritti umani».
Quello ricevuto oggi dal Papa è il gruppo delle regioni IV e VI, il secondo al quale Ratzinger pronuncia un discorso pubblico.