25 gennaio 2022
Aggiornato 08:30
«Primavera araba»

Arabia Saudita, domani è il «giorno della rabbia»

Mobilitati 10.000 agenti per proteste. L'opposizione si aspetta l'adesione di almeno 20.000 persone a Riad

RIAD - La «primavera araba» si affaccia anche in Arabia Saudita dove è stato convocato per domani un «giorno della rabbia» e la monarchia saudita teme che la rivolta sciita in atto da oltre un mese nel vicino Bahrein arrivi anche in Arabia Saudita. Il governo ha in ogni caso ribadito il divieto di manifestare e per l'occasione sono stati mobilitati oltre 10.000 agenti.

L'opposizione si aspetta l'adesione di almeno 20.000 persone a Riad e nelle province sciite alla manifestazione . Nelle email e nei messaggi che circolano da giorni su Facebook, gli organizzatori hanno ipotizzato di far sfilare in prima fila le donne, per scongiurare eventuali scontri con le forze dell'ordine. Nelle scorse settimana, il re saudita ha usato la carta delle riforme per scongiurare le rivolte, annunciando interventi sociali da 36 miliardi di dollari.
Due domeniche fa oltre 100 intellettuali sauditi hanno lanciato su internet un appello per riforme politiche, economiche e sociali, chiedendo in particolare la creazione di una «monarchia costituzionale», «la separazione dei poteri» e l'adozione di una costituzione.