28 febbraio 2020
Aggiornato 01:00
Medio Oriente

Netanyahu a Bill Clinton: media per Shalit

E' quanto riporta il quotidiano Ha'aretz citando fonti palestinesi. Hamas non conferma il coinvolgimento dell'ex Presidente americano

GERUSALEMME - Il premier israeliano Banjamin Netanyahu ha chiesto all'ex presidente degli Stati Uniti Bill Clinton di mediare con Hamas per il rilascio di Giald Shalit, il militare rapito quattro anni fa dalle milizie palestinesi e da allora detenuto nella Striscia di Gaza: è quanto riporta il quotidiano israeliano Ha'aretz, citando fonti palestinesi.

La richiesta sarebbe stata avanzata nel corso della recente visita di Netanyahu a Washington: il governo di Hamas - che controlla la Striscia - non ha confermato né smentito, limitandosi ad affermare di essere «aperto ai contatti con quei dirigenti occidentali che conoscano bene le sofferenze del popolo palestinese».

All'inizio del 2009 era stato annunciato un possibile accordo sulla base del rilascio di un migliaio di prigionieri palestinesi, poi arenatosi per i disaccordi fra le parti sulla lista dei detenuti da liberare. Nello scorso settembre Israele ha accettato di rilasciare 20 detenute palestinesi in cambio di un video che provasse che Shalit era ancora in vita: il 2 ottobre le immagini - che mostrano il militare con in mano un giornale datato 14 settembre - è stato trasmesso dalle televisioni israeliane.

A complicare le trattative nel corso degli anni sono state non solo le richieste palestinesi che il governo dello Stato ebraico ha sempre respinto giudicandole eccessive, ma anche il perdurante blocco della Striscia di Gaza e l'offensiva missilistica palestinese culminata nell'invasione israeliana del gennaio 2009.

L'ultimo scacco risale allo scorso febbraio: da una parte, Israele si oppone al rilascio in Cisgiordania di alcuni detenuti palestinesi, condannati per reati di sangue; Hamas avrebbe deciso di sospendere temporaneamente i negoziati a causa dell'omicidio di uno dei principali esponenti dell'ala militare del gruppo, Mahmoud al Mabhou, ucciso nel Dubai da un commando israeliano. Hamas ha più volte cambiato parere sull'opportunità di legare il negoziato su Shalit alla revoca del blocco, in un'occasione mandando a monte un accordo che la mediazione egiziana dava ormai per raggiunto, con non poca irritazione da parte del Cairo.