28 maggio 2020
Aggiornato 20:30
Marea nera

L'uragano Alex si rafforza. Raggiunto il Nordest del Messico

Passato a categoria due. Evacuate 4.000 persone dalle aree a rischio

MATAMOROS - L'uragano Alex, il primo della stagione dei cicloni nell'Atlantico, si è rafforzato a categoria due ed ha raggiunto ieri sera le coste del nord-est del Messico, vicino alla frontiera sud degli Stati Uniti, senza provocare vittime. L'impatto di Alex sulla costa messicana è stato annunciato questa notte dal Centro nazionale degli uragani (NHC) americano, con sede a Miami. Alex, che aveva già ucciso una donna di 23 anni al suo passaggio nel sud del Messico, è entrato nel paese centro-americano dalla costa dello Stato di Tamaulipas.

L'uragano è accompagnato da «piogge intense e torrenziali», da un mare molto agitato e da venti violenti, ha informato in Messico il servizio meteorologico nazionale, che ha riferito di folate con una velocità media di 155 chilometri orari e raffiche fino a 195 chilometri l'ora. Circa 4.000 persone sono state evacuate preventivamente dalle aree più vulnerabili della regione, in particolare la città di Matamoros: tra queste persone figurano anche tutti i 2.000 abitanti del piccolo porto di La Carbonera.

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