20 novembre 2019
Aggiornato 02:00
Caos vulcano

Traffico aereo bloccato in Austria e a Monaco di Baviera

In Italia gli aeroporti del Nord hanno riaperto. L'Enac continua comunque il monitoraggio dello spostamento e dell'evoluzione della nube

BERLINO - Le autorità tedesche hanno deciso di annullare tutti i voli in partenza e in arrivo all'aeroporto di Monaco di Baviera, a partire dalle 14 di oggi, a seguito della nuova nube di cenere sprigionata dal vulcano islandese in eruzione: lo ha annunciato l'agenzia tedesca per la sicurezza aerea.

Anche l'Austria comincerà gradualmente a chiudere i suoi aeroporti con l'approssimarsi della nube: lo ha reso noto l'agenzia per il controllo aereo, Austro Control, precisando che il primo scalo ad essere chiuso dovrebbe essere quello di Innsbruck. Nelle prossime ore, è stato spiegato, saranno fermati anche gli aeroporto di Salisburgo, Linz e Vienna. Il portavoce di Austro Control, Markus Pohanka, ha detto che il bando per i voli dovrebbe essere effettivo almeno fino a domani mattina alle 5.

In Italia invece l'Enac ha riaperto dalle 14 lo spazio aereo del Nord e degli aeroporti che erano stati chiusi dalle 8 di stamani. L'Enac continua comunque il monitoraggio dello spostamento e dell'evoluzione della nube in coordinamento con le autorità aeronautiche comunitarie.

In tutta Europa Eurocontrol, l'agenzia europea di coordinamento del traffico aereo, «si aspetta oggi circa 24.500 voli nell'area europea, ovvero 500 in meno rispetto alla media per una domenica in questo momento dell'anno», secondo un comunicato diffuso a Bruxelles per fare il punto sulle conseguenza della nuova nube.
«Eruzioni di cenere stanno ancora interessando in modo sostanziale lo spazio aereo europeo, in particolare da terra fino a una quota di 20.000 piedi», precisa Eurocontrol, aggiungendo che il fenomeno «ha colpito gli aeroporti nel Nord e nel centro del Portogallo, e quelli della Spagna Nord-occidentale».