20 gennaio 2020
Aggiornato 07:00
Aumenta l’attività del vulcano Eyjafjoll

Nube del vulcano: scali chiusi in Gb

Nel Nord della Gran Bretagna voli fermati nel pomeriggio. A Londra stop in serata. Anche in Irlanda aeroporti chiusi

LONDRA - Nuovi disagi per il traffico areo europeo a causa delle ceneri rilasciate dal vulcano islandese Eyafjallajokull. Oggi la nube vulcanica ha invaso lo spazio aereo britannico, costringendo alla chiusura gli scali nel Nord: Belfast, Manchester, Liverpool e alcuni aeroporti scozzesi. Nelle prossime ore Londra dovrebbe essere risparmiata, assicura il National Traffic Service, ma la nube si muove verso sud e la situazione viene continuamente riesaminata, per cui niente di garantito dalle 19 di stasera.

IRLANDA - L’aeroporto di Dublino, rimasto aperto fino a sera, è stato poi chiuso fino alle 13 di lunedì. Tutti gli aeroporti dell’Irlanda del Nord e diversi scali dell’ovest della Repubblica d’Irlanda, Galway, Sligo, Donegal e Knock, erano invece stati già bloccati. In Inghilterra hanno chiuso anche gli aeroporti di Doncaster, Carlisle, Humberside, Leeds Bradford e East Midlands ai quali bisogna aggiungere alcuni scali della Scozia fra cui Prestwick, vicino Glasgow, Campbeltown, gli scali di Islay e Barra nelle isole scozzesi, e l’aeroporto di Ronaldsway, sull’isola di Man. L’attività del vulcano islandese in eruzione, l’Eyjafjoll, è aumentata leggermente nel corso delle ultime 48 ore e la nuvola di ceneri ha di nuovo raggiunto un’altitudine di 8.000 metri.