22 febbraio 2020
Aggiornato 21:00
Rapimento Gilad Shalit

Hamas: Israele ostacola lo scambio di prigionieri

Parla il portavoce del gruppo palestinese: «le divisioni durante il summit notturno lo dimostrano»

GAZA - Il movimento palestinese Hamas ha accusato oggi il governo israeliano di «intralciare» l'accordo sul rilascio di centinaia di prigionieri palestinesi in cambio del soldato Gilad Shalit, in ostaggio dall'estate del 2006. «Consideriamo ciò che è avvenuto ieri nell'ambito del gabinetto ristretto del governo israeliano come la prova che Israele ostacola e ritarda un accordo sullo scambio dei prigionieri», ha dichiarato Sami Abu Zuhri, un portavoce di Hamas.

«La divisione nell'ambito del governo israeliano ha ostacolato l'accordo» ha aggiunto il portavoce, precisando che Hamas «non ha chiuso la porta a negoziati sottoposti ad alcune condizioni».

Il «gabinetto ristretto» israeliano ha deciso nella notte di non ratificare per il momento un accordo sulla liberazione di centinaia di prigionieri palestinesi in cambio di Gilad Shalit e di proseguire i negoziati. Il «gabinetto ristretto», composto dal premier Benjamin Netanyahu e da sei ministri, si è diviso sulla posizione da assumere riguardo alle condizioni poste da Hamas.