4 aprile 2020
Aggiornato 05:00
Tibet & Cina

Fini incontra il Dalai Lama: «Preoccupazione e solidarietà»

Colloquio privato, leader tibetano ringrazia per sostegno

ROMA - La Camera segue «con attenzione e preoccupazione» la situazione in Tibet, ed esprime «solidarietà e vicinanza al Dalai Lama e al popolo tibetano». Sono le parole che il presidente della Camera Gianfranco Fini ha rivolto al Dalai Lama, nella mezz'ora di colloquio privato nell'appartamento del presidente a Montecitorio. Il leader tibetano ha a sua volta espresso a Fini e alla Camera la «profonda gratitudine - secondo quanto viene riferito - per il sostegno alla nostra causa e la forte simpatia nei nostri confronti».

«Sono onorato di darle il sincero benvenuto alla Camera. Salutando lei - ha detto Fini, secondo quanto viene riferito - saluto tutto il popolo tibetano». Fini ha poi espresso al Dalai Lama «senso di ammirazione per la sua saggezza e la sua moderata illuminazione», e ha ricordato la mozione approvata dalla Camera che impegna il governo a «reiterare al governo cinese le richieste del Parlamento europeo di aprire in via permanente il Tibet alla stampa, ai diplomatici e agli stranieri in generale».

Dopo l'incontro, Fini e il Dalai Lama, con una folta delegazione che comprendeva anche l'attore Richard Gere, hanno incontrato una delegazione dei parlamentari che sostengono nel mondo la causa tibetana. Poi, il presidente della Camera ha accompagnato di persona il suo ospite ai lavori del congresso dei parlamentari pro Tibet che si svolge alla Camera.

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