17 luglio 2019
Aggiornato 09:00
Secondo fonti afgane citate dal quotidiano britannico The Times

Ultimatum di Obama a Karzai per lotta a corruzione

Sei mesi di tempo anche per emarginare il fratello da Kandahar

KABUL - Il presidente afgano Hamid Karzai, riconfermato per un secondo mandato dopo l'annullamento del turno di ballottaggio del 7 novembre, ha ricevuto dagli Stati Uniti un ultimatum di sei mesi per emarginare suo fratello Ahmed Wali Karzai dall'amministrazione di Kandahar e combattere concretamente la corruzione. Lo hanno detto fonti afgane al quotidiano britannico The Times.

CAMBIAMENTI - L'ultimatum - hanno precisato fonti vicine al presidente afgano - è stato dato a Karzai direttamente dal presidente americano Barack Obama, nel corso della telefonata di lunedì con cui si è congratulato per la sua rielezione. «Se non rispetterà le condizioni poste entro sei mesi, Obama ha detto che l'America si ritirerà» dall'Afghanistan, ha detto una fonte. «Obama ha detto che non vuole che la vita dei suoi soldati sia sacrificata per nulla. Gli Usa vogliono cambiamenti nel governo e cambiamenti nel suo staff».

Il fratello di Karzai, Ahmed Wali Karzai, è capo del consiglio provinciale di Kandahar ed è una delle personalità più influenti del sud del Paese. In passato è stato più volte accusato di essere coinvolto nel traffico di eroina, ma il presidente Karzai lo ha sempre difeso.