14 ottobre 2019
Aggiornato 07:30
Esteri. Elezioni Iran

Khamenei: «Disordini dopo voto, parte di un piano di golpe»

Lo ha detto dopo avere incassato fiducia Consiglio Esperti nonostante le aspettative dei moderati di un colpo di mano del suo presidente, Rafsanjani

TEHERAN - In Iran, «i disordini scoppiati dopo le elezioni presidenziali facevano parte di un piano per rovesciare il governo della Repubblica islamica» iraniana. Lo ha detto oggi la guida suprema della Rivoluzione, il grande ayatollah Ali Khamenei come ha riferito l'agenzia di stampa iraniana, Fars News.

Khamenei ha fatto le sue dichiarazioni alla presenza dei 12 membri del Consiglio degli Esperti nel suo ufficio a Teheran. Ieri, il Consiglio degli Esperti, guidato dall'ex presidente Ali Akbar Rafsanjani, aveva rinnovato la fiducia alla stessa guida suprema. La costituzione iraniana attribuisce ai 12 membri del Consiglio degli Esperti il potere di «eleggere, rimuovere e valutare l'operato» della guida suprema. Valutazione risultata positiva, nonostante le aspettative dei moderati di un colpo di mano del suo presidente, Rafsanjani, che si era schierato a favore di candidati sconfitti nelle elezioni di giugno.