19 ottobre 2020
Aggiornato 22:30
La crisi economica

Ad aprile crollo senza precedenti del clima di fiducia economico in Europa

A zavorrare il dato sono soprattutto le aspettative sulla produzione, spiega la Commissione, ma anche gli ordini sono andati a picco

Ad aprile crollo senza precedenti del clima di fiducia economico in Europa
Ad aprile crollo senza precedenti del clima di fiducia economico in Europa ANSA

BRUXELLES - Crollo senza precedenti a aprile del clima di fiducia economico in Europa. Sotto i colpi dell'epidemia di Covid-19, e delle misure restrittive impose dai governi per cercare di limitarne la diffusione, l'Economic Sentiment Indicator (Esi) ha mostrato una caduta pari a 28,8 punti nell'area euro, a quota 65,8 punti, che secondo la Commissione europea, che elabora i dati, rappresenta il calo mensile più marcato mai registrato (da inizio indagine, nel 1985).

In questo modo l'indicatore è finito in prossimità del minimo storico toccato durante la recessione del 2009, seguita alla crisi finanziaria del 2007-2008.

La Commissione riporta poi un crollo a un nuovo minimo storico dell'indicatore sulle aspettative di assunzione (Eei, o Employment Expectations Indicator) con 30,1 punti in meno ad aprile, a quota 63,7 punti nell'area euro. I valori relativi all'intera Ue hanno mostrato dinamiche simili.

L'organo esecutivo comunitario puntualizza che a causa della pandemia questo mese la raccolta dei dati di diversi Paesi è risultata più lenta, mentre in Italia le restrizioni alle attività hanno del tutto impedito l'elaborazione dei dati, e che questo potrebbe rendere l'indicatore meno preciso.

I crolli di fiducia più marcati hanno riguardato Olanda (-32,6 punti), Spagna (-26), Germania (-19,9), e Francia (-16,3). La componente dell'indice relativa all'industria ha segnato una caduta di 19,2 punti, senza però finire sotto il minimo record di marzo 2009. A zavorrare il dato sono soprattutto le aspettative sulla produzione, spiega la Commissione, ma anche gli ordini sono andati a picco.

Il clima di fiducia dei consumatori è caduto di 11,1 punti, risentendo delle generali aspettative sull'economia ma anche sulla situazione finanziaria delle famiglie. Secondo l'analisi, la propensione a effettuare acquisti di rilievo ha subito un marcato deterioramento.