19 novembre 2018
Aggiornato 20:30

Il "sistema bancario ombra", un fenomeno da 42.300 miliardi che comanda l'economia

Una giro economico in costante crescita (solo!) nell'Eurozona, e che vale il 40% di tutto il sistema finanziario. Ma i rischi di questo mercato parallelo sono tanti
Foto di repertorio
Foto di repertorio (ANSA/LUCIANO DEL CASTILLO)

FRANCOFORTE - Un 'fenomeno' da 42.300 miliardi, in costante crescita (solo!) nell'Eurozona, e che vale il 40% del valore di tutto il sistema finanziario. Parlamo del 'sistema bancario ombra' e che nell'ultimo anno, secondo la relazione dello European Systemic Risk Board (ESRB), ha segnato un incremento dello 0,1 per cento rispetto all'anno precedente. Ma è in Europa che questo sistema continua a crescere in maniera esponenziale: negli ultimi dodici mesi è infatti cresciuto dell'1,2 per cento, arrivando a quota 33.800 miliardi. Proviamo a scriverlo per esteso per farvi capire di cosa stiamo parlando: 33.800.000.000.000. Il 'Comitato europeo per il rischio sistemico' (ERSB), l'agenzia dell'Unione europea, con sede a Francoforte, responsabile per la vigilanza macro-prudenziale del sistema finanziario dell'Unione, rileva comunque come la stabilizzazione generale segua una protratta fase di crescita, più 8,6 per cento per questo macrosegmento tra 2012 e 2015 in cui ha superato quella del resto del sistema finanziario.

Le vulnerabilità del sistema
Di per sé comunque la mole dell'aggregato, che include una molteplicità molto differenziata di operatori, non è a priori un indicatore di rischio. Le vulnerabiltà semmai sono specifiche, a cominciare dall'interconnessione del sistema bancario ombra con altri settori e dalla possibilità che si inneschino contagi, così come i rischi di liquidità e di ricorso alla leva finanziaria di alcune controparti.

Il ruolo dei fondi di investimento
Lo studio riporta come un terzo dell'intero sistema bancario ombra sia rappresentato dai fondi di investimento, mentre le altre entità finanziarie, inclusi i veicoli tramite i quali vengono effettuate le cartolarizzazioni di titoli, rappresentano il rimanente. Lo Esrb avverte poi come il sistema bancario tradizionale sia a sua volta profondamente legato al sistema bancario ombra, prevalentemente garantendo finanziamenti a entità che vi sono ingaggiate. La quota di impieghi bancari in cui la controparte è una entità dell'area euro che fa parte del sistema bancario ombra è salita dal 5,6 per cento del 2006 al 9,4 per cento nel 2011, successivamente si è leggermente ridimensionata e lo scorso anno si è stabilizzata appena sopra l'8 per cento.

Gli altri elementi di rischio
Ulteriori elementi di rischio sono collegati alle vulnerabilità che derivano dalle attività di trasformazione del rischio effettuate dal settore, tra cui l'intermediazione, le rimodulazioni di scadenze e la leva finanziaria. Sotto analisi anche l'uso e il riutilizzo di attività non liquide come collaterali di garanzia, che in caso di improvvisi cambiamenti di tendenza di un mercato possono creare pressioni. Infine, l'Esrb rileva importanti carenze di dati su diverse parti del sistema bancario ombra che impediscono una analisi più puntuale.