30 agosto 2025
Aggiornato 04:30
Legge di bilancio

Visco: «Ripresa è buona ma redditi più bassi di 10 anni fa»

Il Governatore della Banca d'Italia: «La ripresa c’è ma preoccupa la difficoltà dei giovani a trovare lavoro». Calenda: «Grande manovra di politica industriale».

Il Governatore della Banca d'Italia, Ignazio Visco
Il Governatore della Banca d'Italia, Ignazio Visco Foto: ANSA

WASHINGTON - A poche ore dalla presentazione dalla legge di bilancio il governatore di Bankitalia Ignazio Visco ricorda al Governo che è necessario mantenere il percorso di graduale riduzione del debito pubblico italiano, che si trova tuttora su livelli «molto elevati».
Da Washington, dove ha partecipato agli incontri annuali del Fondo Monetario Internazionale e della Banca Mondiale Visco, intervistato dai Tg della Rai, ha sottolineato che «l'importante è che questa ripresa non venga deragliata. Quindi capisco la preoccupazione del Governo di cercare di mantenere questo stimolo alla crescita. Contemporaneamente - ha aggiunto - bisogna anche prendere atto che la ripresa è buona e consente di proseguire o di intraprendere una strada di graduale riduzione del rapporto tra debito pubblico e Prodotto, che è necessaria per i livelli molto elevati a cui siamo arrivati».

GIOVANI E LAVORO - Alla domanda su cosa lo preoccupi e su cosa lo incoraggi dell'economia italiana, Visco ha risposto: «Preoccupa ovviamente la difficoltà dei giovani a trovare lavoro, preoccupa il fatto che oggi questo dipende dalla situazione economica sfavorevole, ma sicuramente nel futuro non sarà facile: dovranno investire in competenze e in conoscenze per far fronte ai cambiamenti tecnologici e a un mondo molto diverso».
La situazione economica italiana ha anche indubbi punti di forza: «Contemporaneamente c'è da prendere atto - ha puntualizzato il numero uno di via Nazionale - che ci sono molte imprese giovani che stanno affermandosi, c'è un approccio favorevole all'innovazione, stiamo in realtà uscendo fuori da un periodo molto lungo di bassa produttività e lontananza dai cambiamenti tecnologici che si sono affermati a livello globale».

INDUSTRIA 4.0 - La legge di Bilancio sarà approvata oggi dal Consiglio dei ministri e sarà «una grande manovra di politica industriale fatta in maniera innovativa». Lo ha detto il ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda intervistato da Lucia Annunziata a 'In 1/2 ora' su Rai3, ricordando che il governo «ha fatto un pacchetto Industria 4.0».