Economia

L'Italia è sempre più povera, ma i super Paperoni dello Stivale sono sempre più ricchi

Il rapporto annuale realizzato da Capgemini svela i segreti della popolazione più ricca d'Italia e quelli riguardanti il loro patrimonio che ha raggiunto massimi storici

L'Italia è sempre più povera, ma i super Paperoni sono sempre più ricchi.
L'Italia è sempre più povera, ma i super Paperoni sono sempre più ricchi. (ANSA)

ROMA - L'Italia è sempre più povera. Ma i super Paperoni dello Stivale non conoscono crisi. Anzi. Nel 2016 la popolazione e i patrimoni dei super ricchi d'Italia ha toccato nuovi massimi storici. Lo rivela il rapporto annuale realizzato da Capgemini. La crescita è stata generale, a dire il vero, a tutte le latitudini del globo. Perché la tendenza in corso da diversi anni a questa parte è quella della concentrazione della ricchezza globale nelle mani di pochi. E la Penisola non fa eccezione. L'esercito dei super ricchi dello Stivale è aumentato a 256mila nel 2016 rispetto ai 229mila dell'annno precedente e consentono all'Italia di piazzarsi al decimo posto nella classifica mondiale dominata dagli Stati Uniti dove la popolazione dei ricchi sfiora i 4,8 milioni, seguiti da Giappone, Germania e Cina. Il report di Capgemini rileva che il valore medio degli investimenti degli High Net Worth Individuals (HNWI) gestiti dai wealth manager è aumentato del 24,3%. Tale incremento ha un peso maggiore rispetto ai risultati dei fondi indicizzati caratterizzati da costi inferiori e offre ai wealth manager l'opportunità di rafforzare i rapporti con gli HNWI.

I massimi storici dei super ricchi d'Italia
Tutto ciò accade in un momento in cui la popolazione mondiale di HNWI e il loro patrimonio hanno raggiunto i massimi storici, mentre le BigTech valutano il proprio ingresso sul mercato dei servizi per la gestione patrimoniale. Nel 2016, oltre ad aver registrato rendimenti estremamente significativi, i wealth manager hanno continuato a consolidare i rapporti con i clienti, con un aumento della fiducia da parte degli HNWI nei confronti degli stakeholder del settore, come ad esempio i wealth manager e le autorità normative. Dal report è emerso che nel 2016 il tasso di crescita degli HNWI è sensibilmente salito, con la popolazione HNWI che è aumentata del 7,5% rispetto all'incremento del 4,9% registrato nel 2015 raggiungendo la quota di 16,5 milioni di persone.

La crescita della popolazione HNWI
Nello stesso periodo, anche i loro patrimoni sono cresciuti dell'8,2% arrivando a 63mila miliardi di dollari, contro il 4% del 2015: questi, infatti, sono sulla buona strada per superare i 100.000 miliardi di dollari entro il 2025 (come evidenziato nel WWR 2016), con il Nord America e l'Europa che, nel 2016, hanno raggiunto gli stessi tassi di crescita dell'Asia-Pacifico. La crescita della popolazione HNWI in ognuno di questi tre importanti mercati, ovvero Asia-Pacifico, Nord America e Europa, è salita di circa il 7,5%, mentre i patrimoni hanno riportato un aumento dell'8,2%, con ampi miglioramenti sia in Nord America sia in Europa, mentre nell'Asia-Pacifico c'è stata una leggera flessione.