Crisi MPS

MPS, a breve il cda. Morelli e Falciai al primo Palio

Sul tavolo lo stato dell'arte del Piano di ristrutturazione della banca senese. Per la cartolarizzazione delle sofferenze si parla di una valorizzazione intorno al 21% . Su 26 miliardi, a spanna, fanno circa 5,4 miliardi rispetto ai circa 9 iscritti a bilancio.

L'ingresso della sede del Monte dei Paschi di Siena
L'ingresso della sede del Monte dei Paschi di Siena (ANSA)

SIENA - Si svolgerà a breve la riunione del consiglio d'amministrazione di Mps che non sembra, al momento, destinata alla definitiva «finitura» del Piano di ristrutturazione da inviare a Bruxelles. L'interlocuzione è continua e l'invio alla Dg Comp, è Bruxelles che approva il piano , è comunque più vicino. Il Cda può anche tornare a riunirsi anche in teleconferenza, e spingere il tasto «spedisci».
Sul tavolo dunque lo stato dell'arte del Piano di ristrutturazione della banca senese. Per la cartolarizzazione delle sofferenze si parla di una valorizzazione intorno al 21% . Su 26 miliardi, a spanna, fanno circa 5,4 miliardi rispetto ai circa 9 iscritti a bilancio.
La copertura della perdita è in capo agli attuali azionisti e agli obbligazionisti subordinati. È il primo tassello del Piano di ristrutturazione dove, una volta coperte le perdite causate dall'uscita delle sofferenze, si determina il fabbisogno di capitale che sarà sottoscritto dal Tesoro.
Anche la redditività attesa sul patrimonio della banca avrà ovviamente un impatto sulla questione e coinvolge il lato dei costi. L'apposito Fondo per la gestione degli esuberi volontari del personale è accreditato di una capacità per circa 5mila unità su un orizzonte quinquennale. I sindacati attendono la convocazione dell'azienda su questo punto.

IL COSTO DEL CAPITALE - La vexata quaestio di remunerare il costo del capitale del Monte resta ineludile. Con una banca ripulita dal «credito malato» e una nuova riduzione dei costi operativi, l'asticella del costo del capitale del Monte potrebbe scendere. Negli ultimi anni il costo del capitale ha viaggiato spesso a ridosso dell'11-13%, a fronte di un rendimento negativo sul patrimonio. Dipenderà anche dall' umore delle Borsa, le azioni Mps, una volta riammesse alle negoziazioni, potrebbero beneficiare di una riduzione del Beta del titolo a livelli più terreni, negli ultimi ha viaggiato spesso ben oltre quota due.
Ma la remunerazione del costo del capitale resta la condizione necessaria per attrarre quel capitale privato destinato, in un orizzonte non ancora definito, a sostituire quello di Stato.
Per ora l'unica «mossa» in programma rimane quella per il Palio del 2 di luglio. Nei giorni della festa, la tradizione vede I consiglieri della banca presenti a Siena. Quello del 2 luglio, per Alessandro Falciai e Marco Morelli sarà il primo Palio in veste rispettivamente di Presidente e Ad della banca senese.
Poi, la sera del 2 di luglio, a Palio corso, anche se il tempo non promette, i vertici della banca fanno visita alla contrada vittoriosa. Un altro battesimo del fuoco. Nel 2012 l'allora neo presidente di Mps, Alessandro Profumo, nonostante la sana e robusta costituzione fisica, rimase per un pò di tempo impigliato, con aplomb presidenziale, nelle vie festanti della contrada dell'Onda.