5 dicembre 2019
Aggiornato 23:00
Industria 4.0

Industria 4.0, Unicredit: «E' una grande opportunità per il Sud»

Il Direttore Regionale Sud di Unicredit, Elena Goitini, ha sottolineanto nella città partenopea che Industria 4.0 rappresenta una grande chance per il Mezzogiorno

NAPOLI - In un contesto ampio nel quale l'Italia è quart'ultima in Europa per lo sviluppo digitale (ampiamente al di sotto della media europea e dietro a alla Grecia, alla Bulgaria e alla Romania), al Sud qualcosa si muove. Questo, in sintesi, il risultato di un focus elaborato da Unicredit sulle regioni del Mezzogiorno presentato oggi a Napoli.

Le prospettive per il Mezzogiorno
Una prospettiva buona per il Mezzogiorno che, per il direttore regionale Sud di Unicredit, Elena Goitini, offre buone chance per un salto di qualità e la riduzione del divario con il Nord. Performance al di sopra della media italiana e più alta di quella del Centro quella che il Sud può vantare per numero di imprese che utilizzano i canali on line per la vendita dei propri prodotti: l'11,8 %. In questo ambito il Sud è secondo solo al Nord Est (12%) , ma migliore del Nord Ovest (10,7%).

Più collegamenti Internet nelle regioni meridionali
Le regioni del Sud, inoltre, nel 2016 risultano essere nei primi cinque posti della classifica nazionale per percentuale di popolazione raggiunta da collegamenti internet 30 Megabit per secondo, con la Calabria al primo posto (76%), la Campania al secondo (65,2%), la Puglia al terzo (53,8%) e la Basilicata al quinto (42%), sopra la media italiana del 35,4%. Lo scenario cambia se si prende in considerazione la banda ultra-larga di ultima generazione (>100 Megabit per secondo).

Industria 4.0 è una grande chance per il Sud
Solo la Campania resiste al terzo posto della classifica italiana con il 14% di popolazione raggiunta, dietro alla Lombardia (che guida la classifica con il 25%) ed al Lazio (seconda regione italiana con il 22%). Le restanti regioni del Sud sono più indietro e lontane dalla media italiana dell'11%.  «Industry 4.0 rappresenta per il Sud una nuova possibilità di realizzare un salto di qualità, una occasione importante per ridurre il divario con altre aree del Paese e dell'Europa più sviluppate» ha spiegato Elena Goitini, Direttore Regionale Sud di UniCredit.

Le ragioni di una scommessa vincente
Secondo la quale sono due gli ordini di motivi: «innanzitutto perché con l'economia digitale le infrastrutture materiali, limite storico per il Mezzogiorno, incideranno sempre meno e a muoversi saranno le idee, i dati e non solo i prodotti. In secondo luogo perché la dimensione aziendale, altro limite storico del Paese e del Sud in particolare, verrà superata da nuovi modelli di interazioni tra aziende che prescinderanno dalla grandezza dell'impresa».

Il focus di Unicredit
Di qui la convinzione di Goitini che «Le nuove norme sul credito di imposta al Sud, abbinate agli incentivi previsti per Industria 4.0, possano essere il carburante per vincere questa sfida». Sempre che si attui una strategia di proficua e incessante collaborazione tra scuola/università, Istituzioni, banche ed imprese. «Questo l'obiettivo del nostro incontro di oggi - ha concluso - mettere insieme i principali operatori del territorio per fare rete e fornire quel supporto di cui necessitano le imprese nell'era della quarta rivoluzione digitale»