23 giugno 2017
Aggiornato 12:00
Assegno di ricollocazione

Lavoro, arriva l'assegno di ricollocazione: fino a 5mila euro per i disoccupati

Entro la fine di novembre arriverà l'assegno di ricollocazione per circa 30mila italiani disoccupati da almeno 4 mesi. Ecco di cosa si tratta, a chi e perché è rivolto, come funziona, il rating e la durata dell'assegno

Arriva l'assegno di ricollocazione per 30mila italiani.
Arriva l'assegno di ricollocazione per 30mila italiani. (Shutterstock.com)

ROMA – Arriva l'assegno di ricollocazione. Entro novembre verranno recapitate le prime 30mila lettere che invitano i lavoratori disoccupati rientrati nel progetto pilota ad attivarsi presso i Centri per l'Impiego per ottenere l'assegno. Vi spieghiamo cos'è l'assegno di ricollocazione, a chi è rivolto, come funziona e cosa bisogna sapere.

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Arriva l'assegno di ricollocazione
Arriva l'assegno di ricollocazione. Entro la fine di novembre verranno recapitate le prime 30mila lettere ai soggetti selezionati per il progetto pilota rivolta a chi è disoccupato da almeno 4 mesi e vuole trovare un nuovo impiego. Come abbiamo già avuto modo di raccontarvi sul Diariodelweb, per ora si tratta di una sperimentazione riservata a circa 30mila lavoratori, ma dovrebbe entrare a regime ufficialmente nel 2017. E' un nuovo strumento di lotta alla disoccupazione e si candida a diventare la prima vera esperienza di politiche attive per il mercato del lavoro nel nostro paese.

  1. I destinatari dell'assegno di ricollocazione
    I destinatari di questo nuovo strumento che rientra a tutti gli effetti nelle politiche attive per il mercato del lavoro sono i disoccupati che percepiscono la Naspi da almeno 4 mesi e che vogliono trovare un nuovo impiego.
     
  2. Come funziona
    L'assegno sarà erogato dall'Anpal e consiste in un importo compreso tra 1000 e 5000 euro. Questo bonus può essere speso dal lavoratore per ottenere un servizio di assistenza intensiva nella ricerca di lavoro. In pratica, perciò, non si tratta di denaro contante, ma di una sorta di voucher che può essere speso per trovare una nuova occupazione rivolgendosi alle strutture pubbliche o private pagate dallo Stato o dalla Regione per accompagnare il soggetto nel suo percorso di reinserimento nel mondo del lavoro. L'importo dell'assegno varia in base al livello di «occupabilità» che viene assegnato al lavoratore.
     
  3. Rating e durata dell'assegno
    Più è basso più l'importo dell'assegno sarà alto per finanziare le agenzie di lavoro accreditate durante la loro «missione». Il rating dell'assegno viene fissato da un algoritmo che elabora automaticamente il profilo occupazionale del soggetto e attribuisce un indicatore da 0 a 1: a chi riceve valore 1 viene assegnato l'importo massimo, pari a 5mila euro; a chi riceve valore 0 viene assegnato l'importo minimo; nella fascia tra 1 e 0 viene corrisposta una somma diversa a seconda del profilo occupazionale del lavoratore. L'assegno deve essere speso 12 mesi o presso i Centri per l'impiego o presso i servizi accreditati, altrimenti l'importo non è più utilizzabile.