22 gennaio 2021
Aggiornato 06:30
Bilanci 2016

Snam, calano i profitti. Pesa la revisione delle tariffe

Snam archivia il primo semestre del 2016 con un utile operativo di 867 milioni di euro (-14,3%) un utile netto di 526 milioni di euro (-14,1%) e ricavi regolati in calo del 4,5% a 1.644 milioni di euro. L'AD Marco Alverà: «Numeri in linea con attese».

ROMA - Snam archivia il primo semestre del 2016 con un utile operativo di 867 milioni di euro (-14,3%) un utile netto di 526 milioni di euro (-14,1%) e ricavi regolati in calo del 4,5% a 1.644 milioni di euro.
Lo ha reso noto la società il cui Consiglio di Amministrazione, riunitosi ieri sotto la presidenza di Carlo Malacarne, ha approvato la Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2016 (sottoposta a revisione contabile limitata) e i risultati consolidati del secondo trimestre 2016 (non sottoposti a revisione contabile), che riflettono, tra l'altro, l'entrata in vigore del nuovo periodo regolatorio con revisione del WACC a partire dal 1 gennaio 2016.

Alverà: «Numeri in linea con attese»
«I risultati del primo semestre 2016 - ha commentato in una nota Marco Alvera, CEO di Snam - sono pienamente in linea con le aspettative e riflettono la riduzione del WACC nel trasporto e nella distribuzione definita dal nuovo periodo regolatorio. La significativa generazione di cassa da attivita operative ha consentito anche per i primi sei mesi di quest'anno di finanziare interamente gli investimenti nelle nostre infrastrutture, oltre a produrre un free cash flow di oltre 500 milioni di euro. Proseguiamo nell'attuazione del nostro piano strategico con l'obiettivo di rendere ancora piu forte la posizione dell'Italia all'interno del sistema gas europeo e garantire ai nostri azionisti una crescita profittevole e remunerativa».

Investimenti tecnici a 526 milioni di euro
Sul versante dei principali parametri operativi Snam nel primo semestre ha registrato: gas immesso nella rete di trasporto per 34,07 miliardi di metri cubi (+4,0%); numero di contatori attivi: 6,525 milioni (6,518 milioni al 30 giugno 2015); capacità disponibile di stoccaggio: 11,8 miliardi di metri cubi (+0,4 miliardi di metri cubi rispetto al 30 giugno 2015).
Gli investimenti tecnici di Snam del primo semestre 2016 ammontano a 526 milioni di euro (487 milioni di euro nel primo semestre 2015) e si riferiscono essenzialmente ai settori trasporto (319 milioni di euro; 278 milioni di euro nel primo semestre 2015), distribuzione (152 milioni di euro; 142 milioni di euro nel primo semestre 2015) e stoccaggio di gas naturale (51 milioni di euro; 62 milioni di euro nel primo semestre 2015).
L'indebitamento finanziario netto al 30 giugno 20166 ammonta a 14.177 milioni di euro (13.779 milioni di euro al 31 dicembre 2015). Il flusso di cassa netto da attività operativa (1.200 milioni di euro) ha consentito di finanziare interamente i fabbisogni connessi agli investimenti netti di periodo pari a 692 milioni di euro, e di generare un Free Cash Flow di 508 milioni di euro. L'indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2016, dopo il pagamento agli azionisti del dividendo 2015 di 875 milioni di euro, registra un aumento di 398 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2015.

Ricavi riferimento servizio stoccaggio a 503,5 mln per 2016
L'Autorita per l'energia elettrica il gas e il sistema idrico, con deliberazione n. 418/2016/R/gas, ha approvato i ricavi di riferimento per il servizio di stoccaggio del gas naturale per l'anno 2016. Lo rende noto Snam specificando che i ricavi di riferimento per il servizio di stoccaggio del gas naturale relativi all'anno 2016 sono pari a 503,5 milioni di euro. La RAB per l'attivita di stoccaggio e pari a 4,0 miliardi di euro.