7,5 miliardi

Grecia, via libera dell'Ue alla seconda tranche di aiuti

Con la delibera odierna, l'Ue sblocca gli aiuti per la Grecia: l'assistenza fornita ad Atene ammonta a 28,9 miIiardi di euro. Ma le condizioni imposte dall'Eurogruppo sono rigorose

ROMA - Il Consiglio dei governatori dell'Esm, il Fondo salva-Stati dell'Eurozona, ha autorizzato oggi l'esborso di 7,5 miliardi di euro, prima parte della seconda «tranche", pari a 10,3 miliardi di euro, del prestito deciso nell'agosto scorso con il terzo programma di assistenza finanziaria alla Grecia. I 7,5 miliardi serviranno, precisa un comunicato dell'Esm, a pagare gli interessi sul debito di Atene e contribuiranno al pagamenti arretrati dovuti dall'Amministrazione ai creditori nazionali.

L'Ue sblocca gli aiuti per la Grecia
La decisione dell'esborso è stata presa a seguito del completamento da parte della Grecia di tutte le «azioni prioritarie», ovvero, come precisa nel comunicato il direttore esecutivo dell'Esm Klaus Regling, le legislazioni adottate da Atene per la riforma delle pensioni e della fiscalità diretta, l'istituzione di un nuovo Fondo per le privatizzazioni e gli investimenti, la predisposizione di un sistema per la vendita dei crediti deteriorati e un meccanismo "di contingenza", che permetterà al governo greco di introdurre aggiustamenti finanziari nel caso in cui non siano conseguiti gli obiettivi di bilancio concordati.

L'assistenza fornita ad Atene ammonta a 28,9 miIiardi
2,8 miliardi di euro restanti della seconda tranche saranno messi a disposizione della Grecia, con una nuova decisione del Consiglio dei governatori, dopo il completamento di altre riforme strutturali chiamate «pietre miliari» («milestonnes») nel gergo dell'Eurogruppo e dell'Esm, e di un rimborso soddisfacente dei pagamenti arretrati della pubblica amministrazione nei confronti dei creditori interni. Con l'esborso di oggi, l'assistenza finanziaria fornita dall'Esm alla Grecia ammonta a 28,9 miliardi di euro, come parte di un programma che potrebbe arrivare fino a 86,9 miliardi di euro.

Le condizioni imposte dall'Eurogruppo
In tutto, compresi gli altri due programmi finanziari precedenti per la Grecia, i due Fondi salva-Stati delll'Eurozona (l'Esm e il suo predecessore temporaneo, l'Efsf) hanno finora prestato ad Atene 170,7 miliardi di euro. «I membri dell'Esm, in principio, sono disponibili a sostenere gli sforzi della Grecia» con ulteriori misure di alleggerimento del debito, comprese delle misure di breve termine che potranno essere applicate durante l'attuale programma. Ma «questo dipenderà - precisa Regling nel comunicato - dalla continuazione del rispetto, da parte della Grecia, delle condizioni prestabilite» nell'accordo con l'Eurogruppo.