11 dicembre 2019
Aggiornato 08:30
la visione del neopresidente

Boccia: «Ecco la mia Industria 4.0, la nuova rivoluzione industriale di Confindustria»

La nuova sfida di Confindustria si chiama "Industria 4.0" e annuncia la quarta rivoluzione industriale. La proposta del neopresidente è quella di rilanciare il manifatturiero partendo dalla produttività, perché "le riforme sono la chiave per accendere il motore dell'economia"

ROMA - Confindustria intende presentare prima dell'estate un progetto di politica industriale condiviso con tutto il sistema. E la sfida si chiama Industria 4.0. Lo ha annunciato il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, nel corso dell'assemblea degli Industriali di Varese.

La sfida di Confindustria: l'industria 4.0
«L'industria del futuro dovrà essere un'industria innovativa, sostenibile e interconnessa, un'industria competitiva pronta per giocare la sfida della competizione globale - ha dichiarato Boccia - e per realizzare questo modello di industria serve una moderna politica industriale» che in Italia «ancora manca». Prima dell'estate, il neopresidente di Confindustria intende presentare un progetto di politica industriale condiviso con tutto il sistema.

La quarta rivoluzione industriale
Boccia ha spiegato: «il nostro punto di partenza poggia su una forte convinzione: il manifatturiero è la sala macchine dell'economia del paese. Rilanciare il manifatturiero è centrale per contrastare la bassa crescita e la perdita di competitività, è cruciale per rilanciare il paese». Rilanciare il manifatturiero, però, impone anche di affrontare subito una grande sfida: l'Industria 4.0. «Nella sfida della quarta rivoluzione industriale dobbiamo lavorare con il governo, con il quale siamo pronti a confrontarci - ha proseguito Boccia - per realizzare una politica industriale all'altezza del nostro paese».

Rilanciare il manifatturiero partendo dalla produttività
Si tratta a tutti gli effetti della  quarta rivoluzione industriale. Moltissimi si sono già spontaneamente avvicinati alle opportunità della trasformazione digitale dell'industria e ne stanno raccogliendo i primi frutti, anche in termini di maggiore produttività. «Aumentare la produttività di tutti i fattori deve essere la stella polare di tutte le nostre azioni, il nostro obiettivo primario»  ha concluso Boccia - e va fatto attraverso relazioni industriali moderne ma anche utilizzando in modo efficiente le tecnologie digitali, innovando i prodotti e i servizi ma anche i processi produttivi, l'organizzazione aziendale». Anche questo è «quarta rivoluzione industriale», perché l'Industria 4.0 «cambierà le fabbriche ma anche i prodotti».

Le riforme sono la chiave per riaccendere l'economia
In questo senso, non sorprende affatto che il presidente di Confindustria si batta con slancio per le riforme del paese. Bisogna portare avanti «con coraggio e determinazione» un percorso «deciso» di riforme costituzionali, istituzionali ed economiche, «perché le riforme sono la chiave per accendere il motore dell'economia».Lo ha dichiarato il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, nel corso dell'assemblea degli Industriali di Varese. «Dobbiamo proseguire lungo il cammino delle riforme che il paese ha coraggiosamente intrapreso e che toccano moltissimi aspetti della vita quotidiana di noi imprenditori - ha spiegato Boccia - sono convinto che un capitalismo moderno e un'industria moderna non possano esistere e svilupparsi senza un paese moderno».