28 settembre 2020
Aggiornato 01:00
4 milioni e 102mila individui

Istat, in Italia 1 milione e 470mila famiglie vivono in povertà assoluta

Il fenomeno appare più diffuso tra le famiglie residenti nel Mezzogiorno, dove si stimano in condizione di povertà circa 704 mila famiglie (l'8,6% del totale)

ROMA - Nel 2014 sono stimate in condizione di povertà assoluta 1 milione 470 mila famiglie residenti in Italia (il 5,7% del totale); si tratta di 4 milioni e 102 mila individui (il 6,8% dell'intera popolazione). E' quanto ha ricordato Cristina Freguja, direttore centrale delle statistiche socio-economiche dell'Istat, in un'audizione davanti alle commissioni Lavoro e Affari sociali della Camera sul ddl delega sulla povertà.

Circa 2milioni di persone povere nel mezzogiorno
Il fenomeno appare più diffuso tra le famiglie residenti nel Mezzogiorno, dove si stimano in condizione di povertà circa 704 mila famiglie (l'8,6% del totale), pari a 1,9 milioni di individui poveri (il 45,5% del totale dei poveri assoluti). Livelli elevati di povertà assoluta si osservano anche per le famiglie con cinque o più componenti (16,4%), soprattutto se coppie con tre o più figli (16%), e per le famiglie con membri aggregati (11,5%); l'incidenza sale al 18,6% se in famiglia ci sono almeno tre figli minori e scende nelle famiglie di e con anziani (4% tra le famiglie con almeno due anziani).

La povertà assoluta diminuisce al crescere dell'istruzione
L'incidenza di povertà assoluta diminuisce all'aumentare del titolo di studio della persona di riferimento. Tra le famiglie con stranieri la povertà assoluta risulta più diffusa rispetto a quelle composte solamente da italiani; per queste ultime infatti l'incidenza è pari al 4,3% (in leggero miglioramento rispetto al 5,1% del 2013), contro il 12,9% osservato per le famiglie miste e il 23,4% per quelle composte solamente da stranieri. Al Nord e al Centro la povertà tra le famiglie di stranieri è stimata essere di oltre 6 volte superiore a quella delle famiglie di italiani, nel Mezzogiorno risulta circa tripla.

375mila minori versano in condizioni di povertà assoluta
La legge delega, prosegue l'Istat, «coerentemente con quanto già previsto nella legge di stabilità 2016, pone attenzione prioritaria alle famiglie con minori». Nel 2014, il fenomeno è stimato interessare 571 mila famiglie con un'incidenza di povertà assoluta pari all'8,4%, superiore a quella rilevata sul complesso delle famiglie residenti (5,7%). Sono 1 milione 45 mila i minori coinvolti, il 10% di quelli residenti nel nostro Paese, contro un valore che per il complesso della popolazione è pari al 6,8%. Il numero di minori poveri assoluti risulta quasi doppio rispetto a quello stimato nel 2011 (523 mila; il 5% del totale) e triplo rispetto a quello del 2008 (375 mila; il 3,7%). Nonostante l'assegno per il nucleo familiare venga erogato a oltre 230 mila famiglie con tre o più figli minori, il 18,6% delle famiglie di questa tipologia (143 mila) continua ad essere in povertà assoluta, per un totale di 375 mila minori.