18 agosto 2019
Aggiornato 08:30
Verso una politica fiscale comunitaria

Padoan: «Boccio la proposta di Schauble. "NO" alla vigilanza extra-Ue sui conti»

Il Ministro dell'Economia rimanda al mittente la proposta del suo omologo tedesco e rilancia con la "bad bank light"

ROMA (askanews) - Il coordinamento delle politiche fiscali europee dovrebbe essere assegnato ad un ministro delle finanze Ue, legittimato da un voto del Parlamento, e non ad una autorità di vigilanza terza. Il ministro dell'economia, Pier Carlo Padoan, in un'intervista a Il Messaggero, boccia la proposta avanzata dal suo omologo tedesco Wolfgang Shauble di assegnare la vigilanza sui bilanci dei governi a un soggetto terzo rispetto alla Commissione europea.

Padoan: La soluzione è un ministro delle Finanze europeo
«Mi trovo spesso in sintonia con il ministro delle Finanze tedesco - dice - ma le sue preoccupazioni sull'Europa sono soprattutto sull'azzardo morale, mentre io attribuisco più importanza alla capacità di condividere i rischi. Credo che un ministro delle Finanze europeo capace di definire una politica di bilancio dell'eurozona, che risponda a un Parlamento legittimato da un voto, possa essere parte della soluzione».

E' in arrivo la bad bank light
Padoan conferma anche che è in arrivo il via libera di Bruxelles alla bad bank «light»: «Confermo la previsione di un provvedimento a breve, anche se il problema è in buona parte avviato a soluzione con le misure introdotte dal governo in favore delle banche sulla fiscalità legata alle perdite su prestiti e quelle per rendere più facile e veloce la riscossione dei crediti per qualunque operatore economico».