11 luglio 2020
Aggiornato 23:00
Presentato il piano industriale aggiornato al 2019

Enel Green Power: più crescita nei mercati dinamici e riduzione dei costi

Significativo incremento della crescita, diversificazione geografica e tecnologie sempre più all'avanguardia in grado di ridurre i costi: sono queste le linee strategiche lungo cui si muoverà EGP da qui ai prossimi anni

ROMA - Concentrare lo sviluppo delle rinnovabili nei mercati più dinamici, Brasile, Cile e Messico in primis, e sviluppare tecnologie sempre più efficienti anche con l'obiettivo di ridurre i costi. Va in questa direzione l'impegno di ENEL Green Power per il futuro dell'energia pulita. EGP ha presentato oggi i dati del primo trimestre 2015 e il piano industriale aggiornato al 2019, che prevede una crescita dell'Ebitda (l'indicatore che esprime l'utile prima di interessi passivi, imposte, svalutazioni e ammortamenti su beni materiali e immateriali) fino a 2,1 miliardi al 2017 e 9,6 miliardi di investimenti, di cui 8,8 miliardi destinati all'aumento della capacità produttiva e al rafforzamento in America Latina.

La strategia
Nello specifico, ecco quanto deciso dal gruppo «green» di Enel:
. investimenti totali fino al 2019 pari a 9,6 miliardi di euro, di cui 8,8 miliardi interamente dedicati alla crescita, oltre il 60% in più rispetto al piano precedente;
. incremento della capacità di 7,1 GW entro il 2019, il 50% in più rispetto alla crescita prevista dal piano precedente;
. EBITDA a circa 1,8 miliardi di euro nel 2015, circa 2 miliardi di euro nel 2016 e circa 2,1 miliardi di euro nel 2017;
. diversificazione geografica e tecnologica, approccio strategico al business development e forte generazione di cassa per cogliere le opportunità offerte dall’attuale crescita delle rinnovabili a livello globale.

Il nuovo piano fa leva su un significativo incremento della crescita, la massimizzazione del valore degli asset e una gestione attiva del portafoglio. Fin dalla sua quotazione in Borsa nel novembre 2010, il Gruppo ha evidenziato la capacità di cogliere le opportunità di crescita, confermando la propria posizione di player globale nel settore delle rinnovabili con attività in 16 paesi su quattro continenti, una capacità installata netta di quasi 10 GW diversificati in cinque tecnologie.

Significativo incremento della crescita
Nel contesto dell’aumento della domanda di energia a livello globale, sostenuta dalla crescita economica, e da fenomeni di urbanizzazione ed elettrificazione soprattutto di America Latina, Africa e Asia, le rinnovabili sono destinate a diventare sempre più competitive rispetto alle altre fonti di generazione, grazie all’effetto combinato del rapido progresso tecnologico e dell’ingente disponibilità di risorse in queste aree. In un settore che si sta consolidando in Europa e che è sempre più competitivo a livello globale, EGP è in grado di mantenere il proprio ruolo di leader grazie alle sue dimensioni globali, con una presenza locale in mercati dove le energie alternative stanno vivendo una rapida crescita. Nei prossimi cinque anni, il Gruppo amplierà la propria presenza geografica e tecnologica in America Latina: la maggior parte dei nuovi investimenti finalizzati alla crescita, pari a 4,7 miliardi di euro, sarà allocata per lo più in Brasile, Cile e Messico. EGP continuerà anche a cogliere le opportunità offerte dal mercato statunitense, traendo vantaggio dalla propria diversificazione in questa area. «Continueremo anche a concentrarci sulle opportunità di crescita nei mercati che presentano un ottimo potenziale di sviluppo – ha detto l'ad Francesco Venturini – come il continente africano, dove i recenti successi nelle gare sudafricane hanno fatto di EGP il più grande player del continente nel settore delle rinnovabili». A due anni dall’ingresso in Sudafrica, infatti, si sono aggiudicati 1 GW di capacità in gare pubbliche. Il Gruppo comincerà inoltre ad esplorare le opportunità in Asia, dove diversi paesi offrono una grande abbondanza di risorse, crescita della domanda e un quadro regolatorio affidabile.

Massimizzazione del valore degli asset
La crescita continuerà a basarsi su una gestione efficiente dei processi di Engineering, Procurement and Construction (EPC) e sulle attività di gestione e manutenzione degli impianti (O&M). In particolare, nel settore dell’EPC il Gruppo continuerà a far leva sul processo integrato «design to costs», che consente di ottimizzare le spese in conto capitale durante la progettazione e realizzazione degli impianti e di avere un approccio tecnico che determina un miglioramento delle performance operative. Nelle attività di O&M, continuerà a trarre vantaggio dalle economie di scala, dalla manutenzione preventiva, dal passaggio dei contratti da «global service» a «scheduled maintenance» e dalla condivisione delle best practice. In questo modo Venturini prevede di ridurre la base di costo, in termini nominali, a 70 mila euro per MW nel 2019 dai 76 mila euro per MW del 2014.

Gestione attiva del portafoglio
EGP adotta un approccio di allocazione del capitale fondato su una valutazione dei progetti basata sull’idoneità strategica, in relazione alla presenza geografica attuale e prospettica e alle sinergie potenziali con il Gruppo Enel, e anche sull'attrattività del mercato in termini di potenziale di crescita e stabilità del quadro regolatorio. Parallelamente alla propria strategia volta alla crescita industriale, questi stessi criteri saranno utilizzati per identificare potenziali dismissioni di asset operativi, per i quali il razionale d'investimento è mutato nel tempo, con l’obiettivo di accelerare il payback. E' il caso del portafoglio di asset in Portogallo di cui il Gruppo sta valutando la cessione.