19 agosto 2019
Aggiornato 00:00
Whirlpool

Guidi: «Comprendiamo la rabbia dei lavoratori»

Il Governo invita a non alimentare tensioni, confermando l'impegno per la ricerca di una soluzione. Il ministro per lo Sviluppo economico, Federica Guidi e il sottosegretario al Lavoro, Teresa Bellanova, cercano di smorzarle.

Roma (askanews) - Il Governo invita a non alimentare tensioni, confermando l'impegno per la ricerca di una soluzione. Il ministro per lo Sviluppo economico, Federica Guidi e il sottosegretario al Lavoro, Teresa Bellanova, cercano di smorzare le tensioni provocate dalle proteste per la vertenza Whirlpool.

Guidi: Comprendiamo la rabbia dei lavoratori
«Comprendiamo la preoccupazione e la rabbia dei lavoratori Whirlpool, consapevoli, come tutti noi, di quanto la vertenza e ancor più la posta in gioco sia importante e delicata - affermano -. Dal 27 aprile ad oggi il Governo ha convocato presso il Mise tre incontri con le parti coinvolte nella trattativa e il prossimo è già in calendario per venerdì 8 maggio. Incontri tecnici per un confronto di merito sul piano industriale. Presente su questo delicatissimo tavolo con la Ministra Federica Guidi e la Sottosegretaria Teresa Bellanova, il Governo ha chiesto all'azienda un'attenta revisione del piano industriale con la priorità della salvaguardia dei livelli occupazionali. Nel frattempo, e sin dalla prima riunione, ha vincolato l'azienda a non operare licenziamenti fino al 31 dicembre 2018. Quella in corso è dunque una fase istruttoria e tecnica che come tutti sanno, è un momento dove gli equilibri corrono sul filo di lana - aggiungono -. Per questo ognuna delle parti al tavolo è chiamata ad un alto senso di responsabilità avendo come obiettivo imprescindibile un esito positivo della trattativa. Un dato deve essere ben chiaro: su questo come su altri tavoli il Governo ce la metterà tutta».