18 settembre 2019
Aggiornato 00:30
A breve una seduta straordinaria del Consiglio comunale

Whirlpool, rivolta nel Casertano

Nell'area industriale di Carinaro, in provincia di Caserta, continuano le proteste in difesa del sito produttivo Indesit-Whirlpool che, secondo il piano industriale presentato dall'azienda, dovrebbe essere chiuso. Prevista una seduta urgente del Consiglio comunale cittadino.

Napoli (askanews) - Nell'area industriale di Carinaro, in provincia di Caserta, continuano le proteste in difesa del sito produttivo Indesit-Whirlpool che, secondo il piano industriale presentato dall'azienda, dovrebbe essere chiuso. Da questa mattina, in contemporanea con l'incontro che i sindacati stanno svolgendo con l'azienda a Roma, sono stati bloccati in magazzino delle merci finite nell'isolato 15 e quello della logistica alla palazzina 16: capannoni posizionati all'ingresso e all'uscita dell'area Asi provocando disagi per l'intera area industriale.

Anche la Chiesa è vicina ai lavoratori di Caserta
Al momento la strada di accesso è bloccata e sul posto ci sono le forze dell'ordine che stanno cercando di mediare con i manifestanti per poter smobilitare il presidio. Intanto, nei pressi della guardiola dello stabilimento che produce elettrodomestici c'è ancora la tenda montata la scorsa settimana dopo l'annuncio della multinazionale di porre fine alle attività produttive nel sito del Casertano. Anche questa mattina la fabbrica è vuota e sono bloccate tutte le lavorazioni. Intanto nella giornata di ieri si è registrata una mobilitazione da parte della chiesa. In mattinata c'è stata la visita del cardinale Crescenzio Sepe, arcivescovo di Napoli, nato e cresciuto proprio a Carinaro, mentre nel pomeriggio si è svolta una messa presieduta dal vescovo di Aversa Angelo Spinillo.

Seduta straordinaria e urgente del consiglio comunale cittadino
«Preoccupati per l'impatto che tale piano avrà anche sui livelli occupazionali per i lavoratori residenti sul territorio del comune di Acerra", i politici hanno ritenuto «opportuno riunirsi in via straordinaria e urgente chiedendo al sindaco e al presidente del consiglio comunale di Carinaro, per indire un consiglio comunale congiunto tra le città delle province di Caserta e Napoli interessate dalla problematica».La missiva è stata inviata anche al presidente del Consiglio, Matteo Renzi, e al presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro. Nell'ipotesi che tale richiesta «non trovi un sollecito riscontro da parte degli organi incaricati", i capigruppo di Acerra fanno sapere che convocheranno un'apposita seduta «straordinaria ed urgente» del consiglio comunale cittadino, aperta alle istituzioni e alle rappresentanze sindacali che vorranno partecipare.