3 aprile 2020
Aggiornato 23:00
L'accordo con Marubeni volto allo sviluppo di progetti di energie alternative

Rinnovabili, Enel Green Power alla conquista dell'Asia

Enel G.P. e Marubeni lavoreranno insieme a progetti congiunti nelle rinnovabili in almeno sei Paesi asiatici: per ora Filippine, Thailandia, India, Indonesia, Vietnam e Malesia, con la prospettiva di arrivare presto anche in Australia

ROMA - Enel Green Power sbarca in Asia. Dopo Europa, America, Africa, il gruppo italiano è pronto a lanciarsi in una nuova avventura grazie a una partnership con il colosso giapponese Marubeni. Il memorandum d'intesa, della durata di due anni, consentirà alla controllata di Enel di valutare progetti congiunti nelle rinnovabili in almeno sei Paesi asiatici: per ora Filippine, Thailandia, India, Indonesia, Vietnam e Malesia, con la prospettiva di arrivare presto anche in Australia. Le aree di interesse in particolare sono geotermico, eolico, solare e idroelettrico. L'accordo prevede che vengano presi in considerazione solo progetti in fase di sviluppo, escludendo quindi quelli già operativi o in immediata fase di attuazione. Il memorandum d’intesa sarà implementato attraverso accordi di sviluppo mirati a stabilire la struttura di ciascun progetto. Per ognuno di essi Enel G.P. e Marubeni creeranno una joint venture per realizzare, detenere e gestire i progetti individuati. La struttura di ciascuna joint venture assicurerà a Enel G.P. la partecipazione di controllo.

UN PARTNER ALL'AVANGUARDIA DAL PUNTO DI VISTA TECNOLOGICO - «Siamo lieti di aver avviato oggi la collaborazione con un operatore importante come Marubeni», ha commentato Francesco Venturini, amministratore delegato e direttore generale di EGP. «La regione Asia-Pacifico, in cui Enel Green Power non ha ancora una presenza operativa, è particolarmente promettente. Grazie a questo accordo potremo cogliere delle opportunità di sviluppo in tutte le tecnologie rinnovabili in un'area ricca di risorse e ad alto potenziale di sviluppo. Guardiamo con interesse a una delle zone del mondo dove la crescita è più rapida, mettendo a disposizione la nostra conoscenza ed esperienza e traendo al tempo stesso beneficio dalla collaborazione con un partner asiatico all'avanguardia dal punto di vista tecnologico e con una forte rete di business».

GLI ACCORDI CON GE E KFW - Un momento d'oro quello della società, che ha appena concluso la cessione all'americana Ge Energy Financial Services, gruppo General Electric, del 49% di Egpna RenewableEnergy Partners, alla quale sono stati conferiti impianti per circa 750 Mw. Costo dell'operazione: circa 440 milioni di dollari. Da segnalare anche il contratto di finanziamento in Sudafrica da circa 160 milioni di euro (2.100 milioni di rand) con KfW IPEX-Bank, un prestito collegato all'investimento nel parco eolico di Gibson Bay, un impianto da 111 MW totali di capacità.

Sostieni DiariodelWeb.it

Caro lettore, se apprezzi il nostro lavoro e se ci segui tutti i giorni, ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci in questo momento straordinario. Grazie!

PayPal