23 agosto 2019
Aggiornato 14:00
Il bilancio tracciato da Avvenia, tra i più grandi player della White Economy

Efficienza energetica, Italia leader indiscussa. E 2 milioni di persone fanno white jobs

Ottima la performance del nostro Paese nell'ambito della strategia comune europea per lo scambio di quote di emissione di gas serra, con un ricavo di oltre 361 milioni di euro. E l'aumento della propensione all'efficientamento energetico riguarda tutti i settori

ROMA - Se c'è un settore in cui il nostro Paese va forte è senza dubbio quello dell'efficienza energetica. La conferma di una indiscussa leadership tecnologica, a livello europeo e persino mondiale, arriva in questi giorni anche grazie al bilancio dell'efficienza energetica tracciato da Avvenia, leader nazionale nel settore della White Economy. Dal rapporto un dato emerge con forza: nel 2014 l'Italia ha collocato sulle aste di quote europee di emissione oltre 61 milioni di quote EUA (European Union Allowances), ricavando oltre 361 milioni di euro.



IL SISTEMA DELLE ASTE - Cosa sono queste aste? Sono un meccanismo di assegnazione delle quote di emissione valide per adempiere agli obblighi EU ETS (European Union Emissions Trading Scheme), un sistema per lo scambio di quote di emissione di gas serra finalizzato alla riduzione delle emissioni di CO2 nei settori energivori, parte integrante del Pacchetto Clima-Energia, strategia comune europea che pone in stretta connessione l'efficienza energetica e le emissioni di gas ad effetto serra.
La collocazione dell'Italia in questo contesto corrisponde a oltre 61 milioni di tonnellate di CO2 equivalenti, che costituiscono il 13,11% delle risorse generate dalle aste di quote EUA nel 2014.

UN RILANCIO PER TUTTA L'ECONOMIA - Insomma, un'ottima performance del Belpaese che però, secondo gli analisti di Avvenia, dovrà ancora continuare a investire sull'efficienza energetica per raggiungere gli obiettivi posti da qui al 2020.
 «Il nostro Paese ha conosciuto uno sviluppo considerevole e costante nel tempo dell'efficientamento energetico, il che non implica solo ridurre i costi e quindi una maggiore competitività delle imprese, ma anche rilanciare l'intera economia nazionale» puntualizza l'ingegnere Giovanni Campaniello, fondatore e amministratore unico di Avvenia. Senza dimenticare che l'efficienza energetica è anche fondamentale sul piano ambientale per la riduzione delle emissioni dei gas a effetto serra e la lotta ai cambiamenti climatici.



100 MILIARDI DI EURO DI VALORE AGGIUNTO - Analizzando poi i risparmi energetici dello scorso anno, Avvenia osserva che il settore industriale ha raggiunto ottimi risultati. La maggior parte delle imprese ha infatti scommesso su innovazione, ricerca e qualità per ridurre l'impatto ambientale, risparmiare energia e contenere le emissioni di CO2.
Un orientamento che si rivela strategico tanto che, secondo le previsioni, la White Economy sarà in grado di generare quest'anno 100 miliardi di euro di valore aggiunto. Non solo: oltre alla ricchezza, l'"economia bianca" produce anche lavoro: già oggi in Italia ci sono circa 2 milioni di white jobs, un numero considerevole destinato ad aumentare di 200 mila lavoratori entro la fine del 2015.



TUTTI I SETTORI DIVENTANO GREEN - Altro aspetto importante che emerge dal rapporto è l'elevata propensione all'efficientamento energetico in tutti i settori della nostra economia, da quelli tradizionali a quelli high tech, dall'agroalimentare alla chimica. Persino nel settore residenziale, dove nel 2014 sono stati raggiunti ottimi risultati, con molti progetti che hanno dato luogo a interventi di recupero e di riqualificazione degli edifici.

 L'edilizia ha senza dubbio sperimentato una radicale trasformazione grazie alle nuove tecnologie per l'efficienza energetica e potrebbe così diventare per l'Italia un volano per l'economia e per l'occupazione, a partire dai grandi gruppi bancari e dalle poste, fino ai musei e agli edifici pubblici, perché in questo settore anche la Pubblica Amministrazione può ottenere notevoli risparmi energetici ed economici. Avvenia si è impegnata a collaborare con la PA proprio su questo fronte, rendendosi anche disponibile a finanziare progetti per migliorare l'efficienza energetica che consentano di implementare le esclusive metodologie di analisi firmate Avvenia, che rappresentano il fiore all'occhiello dell'industria italiana.