20 settembre 2019
Aggiornato 11:30
Commercio

Saldi estivi, si spera nell'effetto «80 euro»

Dopo Molise, Campania e Basilicata dove sono già iniziati i primi due giorni di luglio, da domani i saldi estivi partiranno anche nelle altre regioni. Secondo le stime dell'Ufficio Studi di Confcommercio, ogni famiglia spenderà in media per l'acquisto di articoli di abbigliamento e calzature in saldo 237 euro per un valore complessivo di 3,7 miliardi di euro. Consumatori: «Farà acquisti una famigl

ROMA - Al via i saldi estivi, la spesa media pro capite dovrebbe essere di circa 100 euro. Dopo Molise, Campania e Basilicata dove sono già iniziati i primi due giorni di luglio, da domani i saldi estivi partiranno anche nelle altre regioni. Secondo le stime dell'Ufficio Studi di Confcommercio, ogni famiglia spenderà in media per l'acquisto di articoli di abbigliamento e calzature in saldo 237 euro per un valore complessivo di 3,7 miliardi di euro.
Le vendite estive «rappresentano sempre un momento di richiamo per le famiglie, anche se negli ultimi anni la quota destinata a questo tipo di acquisto si è ridotta costantemente in linea con le esigenze di un bilancio familiare condizionato da un calo del reddito disponibile».
Per il presidente e il vicepresidente di Confcommercio, «ci auguriamo che il bonus di 80 euro, di cui hanno beneficiato 10 milioni di italiani, contribuisca a dare una scossa ai consumi di abbigliamento, calzature, pelletteria, accessori, tessile per la casa ed articoli sportivi».

Sconti superiori al 40%
La speranza «è motivata anche dalla leggera crescita della fiducia personale registrata nel mese di giugno. Le proposte nei nostri negozi, stante la stagnazione delle vendite nel mese di giugno dovuta anche all'inclemenza climatica, saranno quest'anno particolarmente interessanti sia per varietà e molteplicità di scelta che per gli sconti che prevediamo mediamente superiori al 40%».
I saldi «dimostrano - ha concluso - di conservare un appeal sempre forte da parte dei consumatori ed i nostri negozi si avvarranno di queste vendite per incontrare le diverse esigenze dei clienti italiani e stranieri che raggiungeranno appositamente l'Italia per questo ricorrente rito collettivo».

Consumatori: Farà acquisti una famiglia su tre
Solo una famiglia su tre farà acquisti ai saldi, spendendo appena 113 euro a famiglia. E' quanto emerge dall'indagine dell'Osservatorio Nazionale Federconsumatori.
I saldi estivi registreranno complessivamente un giro di affari che ammonterà a meno di 1 miliardo (912 milioni di euro). Le vendite registreranno un calo tra il -3% ed il -4% rispetto allo scorso anno.
L'andamento, comunque in calo, si differenzia da regione a regione: «i picchi più bassi si registreranno in Campania, in Sicilia e in Puglia (dove si toccherà una contrazione delle vendita a saldo anche del -6%/-7%)». Lievemente meglio in Veneto, Lombardia e Piemonte (dove la contrazione sarà tra il -1,5% ed il -3%).
Gli acquisti, in ogni caso, si limiteranno (per il 91% delle famiglie) all'essenziale: «vale a dire a tutti quei prodotti a cui hanno dovuto rinunciare nel corso dell'anno, o di cui hanno dovuto rimandare l'acquisto proprio per approfittare degli sconti».
Gli 80 euro in busta paga stanziati dal Governo «rappresentano il primo passo avanti per contrastare tale situazione, ma c'è ancora molto da fare per poter finalmente scrivere la parola fine in coda questa lunga crisi». In primo luogo è necessario «estendere il bonus anche a pensionati, incapienti e famiglie numerose. Inoltre è indispensabile agire con determinazione sul fronte occupazionale, avviando un piano straordinario per il lavoro che restituisca potere di acquisto, dignità e prospettive ai cittadini, in particolar modo ai giovani».