17 gennaio 2022
Aggiornato 03:00
Commercio

Saldi invernali, il 40% degli italiani non farà acquisti

Budget complessivo fino a 275 euro a famiglia. Questi i principali risultati dell'indagine sui saldi invernali 2022 realizzata da Confcommercio-Imprese per l'Italia

«Saldi, il 40% degli italiani non farà acquisti»
«Saldi, il 40% degli italiani non farà acquisti» Pixabay

Poco più di sei italiani su dieci (62,3%) approfitteranno dei saldi invernali per fare acquisti, un «rito» che interessa oltre 15 milioni di famiglie che, destineranno un budget di spesa complessivo fino a 275 euro, contro i 254 dell'anno scorso. Questi i principali risultati dell'indagine sui saldi invernali 2022 realizzata da Confcommercio-Imprese per l'Italia.

Tra gli articoli più richiesti, in testa alle preferenze, abbigliamento (93,4%) e calzature (84,1%), mentre a registrare i maggiori incrementi rispetto all'anno scorso sono articoli sportivi e accessori, rispettivamente +7,7% e +5,8%; tra i canali di acquisto, i negozi di fiducia si confermano al primo posto per la metà degli italiani, mentre l'online viene scelto dal 40% e prevalentemente per l'acquisto di articoli di moda.

Oltre la metà lo farà per risparmiare

L'incertezza dell'attuale fase economica si fa sentire trovando conferma nei comportamenti dei consumatori: infatti, tra chi non acquisterà in saldo (quasi il 40%) oltre la metà lo farà per risparmiare, mentre tra coloro che faranno acquisti aumenta la quota di chi spenderà come l'anno scorso (+4,1%).

Secondo l'Ufficio Studi di Confcommercio, il 60% circa delle imprese del commercio al dettaglio ritiene che il numero dei clienti che entreranno in negozio per i saldi non sarà molto diverso da quello dello scorso anno. C'è però una piccola minoranza in cui prevale ancora un pessimismo diffuso sull'andamento degli affari.

Sei commercianti su dieci si dichiarano non soddisfatti dell'azione intrapresa dal Governo a sostegno delle imprese del proprio settore per la gestione dell'emergenza sanitaria. Proprio per meglio affrontare l'emergenza Covid, il 42,7% delle imprese ha fatto ricorso anche all'e-commerce, di queste il 26,7% ha intensificato le vendite online, il 16% ha aperto un canale di e-commerce.

Befana? Tre italiani su quattro risparmieranno

Saranno due italiani su tre a fare regali per l'Epifania, per una spesa complessiva di 1,9 miliardi, 100 milioni più dello scorso anno, ma pur sempre con una contrazione del 20% della spesa rispetto al 2020, pari a mancati acquisti per 300 milioni di euro. Ben tre italiani su quattro dichiarano di aver speso tanto a Natale e Capodanno e di voler risparmiare qualcosa in vista degli aumenti già entrati nel carrello della spesa. È quanto emerge da una ricerca del Centro studi di Confcooperative, secondo cui la spesa media per ciascun consumatore sarà pari a 70 euro.

La befana si conferma essere una festa per i bambini, tra i regali a farla da padrone saranno i giocattoli che predominano al Sud secondo il 47% degli intervistati. Calze piene di dolci, cioccolato ma anche carbone prodotto con zucchero italiano al Centro per il 40% del campione. Al Nord invece vince l'abbigliamento per il 37%. Seguono poi i viaggi, anche se fioccano le cancellazioni da 1 italiano su 3, abbonamenti alla pay tv, libri e prodotti per il benessere personale.

Confcooperative segnala anche però le festività hanno acuito le difficoltà per 10 milioni di italiani. Si tratta di una fetta di paese da prendere in carico e rimettere in carreggiata attraverso misure di contrasto alla povertà e politiche attive affrontare una piaga che non è solo economica ma che rischia di minare nei prossimi mesi la concordia sociale del paese.