25 febbraio 2020
Aggiornato 14:30
Fratelli d'Italia

Meloni: « Sull'articolo 18 credo prevarrà l'animo democristiano di Renzi»

La capogruppo di Fdi alla Camera: «Se noi legittimamente decidiamo di rivedere lo statuto dei Lavoratori questo deve valere per i nuovi e vecchi assunti: o si ha il coraggio di dire che i diritti sono e devono essere uguali per tutti o a forza di scaricare il peso dei soldi che non ci sono, della flessibilità, della troppa rigidità del mercato del lavoro sui giovani si produrrà solo ingi

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ROMA - «Sull'articolo 18 credo che prevarrà l'animo un po' democristiano di Matteo Renzi rispetto a quello di sinistra. La sua proposta è in perfetta continuità con la mentalità vista negli ultimi anni in Italia, dove si è vissuto al di sopra delle proprie possibilità a discapito delle generazioni a venire. Il segretario del Pd, inoltre, fa finta di affrontare i tabù del sindacato ma non lo fa affatto: rivederlo solo per i neoassunti non tocca i loro iscritti e in Italia i sindacati difendono i loro iscritti, non i lavoratori». È quanto ha detto a Rainews 24 il presidente dei deputati di Fratelli d'Italia (Fdi), Giorgia Meloni.

SU ART. 18 REGOLE PER TUTTI - «Se noi legittimamente decidiamo di rivedere l'articolo 18 questo deve valere per i nuovi e vecchi assunti: o si ha il coraggio di dire che i diritti sono e devono essere uguali per tutti o a forza di scaricare il peso dei soldi che non ci sono, della flessibilità, della troppa rigidità del mercato del lavoro sui giovani si produrrà solo ingiustizia» ha concluso Meloni.

CROSETTO, DA LETTA TRADIMENTO - Il coordinatore nazionale di Fdi, Guido Crosetto invece ha attaccato il premier Enrico Letta: «L'alto tradimento che talvolta il Movimento 5 stelle (M5s) invoca per Napolitano è in realtà quotidianamente presente negli atti e nelle scelte di Letta. Non dico del suo governo, perché sono convinto che siano esclusiva di una sua personale linea politica non esplicitata e che ha come obiettivo qualche ruolo internazionale non necessariamente politico».

FIDUCIA INUTILE E DANNOSA - «Oggi il governo Letta incassa una fiducia scontata su una manovra inutile e dannosa. Per la maggioranza dei parlamentari e dei membri dell'esecutivo l'unico scopo reale di questo voto è quello di mangiare il panettone a Natale. Passa una manovra piena di tasse nascoste dietro la dicitura 'clausole di copertura'. E mentre tutti sono occupati a discutere di Iuc, legge elettorale o di forconi, Letta ed i suoi amici, che non sono quelli del Pd, portano a casa risultati importanti: banche ed assicurazioni fanno il pieno, l'Unione europea continua a macinare passi verso la privazione di ogni spazio di sovranità nazionale attraverso i suoi inamovibili burocrati», ha concluso Crosetto.